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«L’autostrada Cispadana è esagerata e inutile»

Reggiolo, il presidente del consorzio strada Fantozza critica la giunta comunale «Non ha ancora ascoltato gli agricoltori di Villanova coinvolti nel tracciato»

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REGGIOLO. Dopo la replica all'ad di Autobrennero, Fausto Bocceda, presidente del consorzio strada Fantozza, critica le scelte dell’amministrazione comunale reggiolese – favorevole alla realizzazione dell’Autostrada Cispadana da Reggiolo a Ferrara – evidenziando i «rischi per l’ambiente e per la salute pubblica» dell’infrastruttura.

Bocceda cita la trentina di firme raccolte nell’ottobre scorso da Paolo Parascandalo a favore dell’Autostrada Cispadana, ma ricorda che altrettante persone di Villanova, nel giugno e agosto 2016, nell’ambito del dibattito pubblico sul nuovo Piano regolatore di Reggiolo (Psc), si mostrarono «indifferenti al tipo di infrastruttura stradale, progettata solo sul suolo fertile di grandi e giovani agricoltori a Sud-Est di Villanova, nel punto più basso di bonifica e di scolo, in trincea profonda 6-7 metri e a un centinaio di metri dal cavo Fiuma, eccetera». I cittadini chiedevano solo “una buona strada da e per Ferrara”, fosse autostrada o strada a scorrimento veloce, come e dove già tracciata sul piano regolatore di Reggiolo dal 2000 e come da progetto definitivo già approvato nel 2004-05 dalla Regione. Ricordo al sindaco che esiste un documento pubblico dell’8 agosto 2016, che giace nel suo ufficio firmato dallo stesso Parascandalo, che precisa anche le considerazioni, idee, richieste fatte sulle sei criticità già esistenti da decenni, da risolvere quanto prima a Villanova, a prescindere dall’autostrada, a partire dalle più importanti, quali una ciclopedonale da Villanova a Reggiolo; un’area parcheggio ampia a beneficio della chiesa e delle attività commerciali; il collegamento fognario di Villanova al futuro sistema fognario di zona industriale Rame. In questi anni – prosegue Bocceda – dal 2007 fino all'estate scorsa non erano mai stati organizzati incontri e dibattiti pubblici sul tema Cispadana, affinché cittadini e imprese si confrontassero davvero su costi e benefici, relativi al progetto autostrada rispetto al progetto strada a scorrimento veloce e ristrutturazione elettrificazione ferrovia da Reggiolo a Ferrara, come si è ben deciso di fare da Reggiolo a Parma, anziché costruire un’autostrada che devasta tutto e spreca il triplo del suolo. Il sindaco dovrebbe sapere quanto è previsto sulle grandi opere: ci sono leggi chiare che chiamano davvero il popolo a decidere con maggioranze documentate insieme con le istituzioni il destino dei loro diritti e dei loro bisogni primari, e cioè l'integrità dell’ambiente e la salute pubblica. Legga le quasi 200 prescrizioni alla Via ministeriale del luglio scorso e agisca di conseguenza nell'ambito dei suoi diritti e doveri istituzionali, anche perché, dalla sua elezione, non ha ancora ascoltato una volta gli agricoltori di Villanova coinvolti nel tracciato del progetto autostradale, coi quali, all'epoca del sindaco Bernardelli, abbiamo depositato importantissimi documenti all'ufficio protocollo (7 marzo 2011 e 26 aprile 2011) per la Conferenza dei servizi: prescrizioni della Via di cui anche i reggiolesi si preoccuperebbero molto, se l’autostrada passasse per Reggiolo. Signor sindaco – conclude Bocceda – in queste ultime settimane avrà anche visto, letto, capito che il sottoscritto non mantiene una insignificante e isolata posizione. Anzi, ci sono intere forze politiche nazionali e ora europee che dichiaratamente sono contro questa esagerata, inutile autostrada». (m.p.)

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