La Finanza scopre merce contraffatta per diecimila euro
di Nicole Nasi
REGGIO EMILIA. Qualche anno fa si parlava di orologi e borse contraffatte che venivano vendute tra i banchi del mercato o per le vie della città, alimentando la criminalità e lo sfruttamento.Alla...
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REGGIO EMILIA. Qualche anno fa si parlava di orologi e borse contraffatte che venivano vendute tra i banchi del mercato o per le vie della città, alimentando la criminalità e lo sfruttamento.
Alla luce di ciò la guardia di finanza di Reggio Emilia ha predisposto una serie di attività operative di controllo sul territorio, sempre più intense, volte ad individuare e sequestrare forniture di merci importate illegalmente, oggi con particolare attenzione per gli articoli di abbigliamento firmati in voga tra i giovani.
La capillare attività investigativa svolta dalle pattuglie, infatti, ha condotto a individuare e sequestrare, ieri mattina a Reggio Emilia, una partita di oltre 400 prodotti contraffatti. Si tratta di t-shirt e felpe di note griffe di moda, soprattutto “Thrasher” e “Supreme”. La guardia di finanza, attraverso un blitz, ha fatto irruzione nel magazzino di un esercizio commerciale, trovando la merce accuratamente nascosta nella stanza. Si stima che il materiale sequestrato, una volta immesso sul mercato, avrebbe garantito ai malviventi incassi per oltre 10.000 euro e l’ulteriore espansione del giro d’affari.
Il proprietario del locale dove sono stati trovati gli articoli d’abbigliamento è un 69enne reggiano, segnalato all’autorità giudiziaria, che ora dovrà rispondere alle accuse di detenzione e vendita di prodotti recanti marchio contraffatto.
Gli uomini della guardia di finanza di Reggio Emilia hanno garantito il blocco totale dell’operazione illegale. Inoltre, hanno assicurato che continueranno un costante e capillare controllo sul territorio reggiano per la tutela dei consumatori e dell’economia legale, obiettivo prioritario delle Fiamme Gialle.
Alla luce di ciò la guardia di finanza di Reggio Emilia ha predisposto una serie di attività operative di controllo sul territorio, sempre più intense, volte ad individuare e sequestrare forniture di merci importate illegalmente, oggi con particolare attenzione per gli articoli di abbigliamento firmati in voga tra i giovani.
La capillare attività investigativa svolta dalle pattuglie, infatti, ha condotto a individuare e sequestrare, ieri mattina a Reggio Emilia, una partita di oltre 400 prodotti contraffatti. Si tratta di t-shirt e felpe di note griffe di moda, soprattutto “Thrasher” e “Supreme”. La guardia di finanza, attraverso un blitz, ha fatto irruzione nel magazzino di un esercizio commerciale, trovando la merce accuratamente nascosta nella stanza. Si stima che il materiale sequestrato, una volta immesso sul mercato, avrebbe garantito ai malviventi incassi per oltre 10.000 euro e l’ulteriore espansione del giro d’affari.
Il proprietario del locale dove sono stati trovati gli articoli d’abbigliamento è un 69enne reggiano, segnalato all’autorità giudiziaria, che ora dovrà rispondere alle accuse di detenzione e vendita di prodotti recanti marchio contraffatto.
Gli uomini della guardia di finanza di Reggio Emilia hanno garantito il blocco totale dell’operazione illegale. Inoltre, hanno assicurato che continueranno un costante e capillare controllo sul territorio reggiano per la tutela dei consumatori e dell’economia legale, obiettivo prioritario delle Fiamme Gialle.
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