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Le ruba la bici e dà un pugno al fidanzato

Le ruba la bici e dà un pugno al fidanzato

Il compagno insegue il ladro, un 28enne pakistano, che molla la bicicletta, lo prende a botte e viene arrestato

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REGGIO EMILIA. Un banale furto si è trasformato in una violenta rapina in città, ieri mattina, terminata con un arresto in centro storico a Reggio. Un episodio scaturito dal furto di una bicicletta, per recuperare la quale la vittima ha fatto intervenire il fidanzato, picchiato dal ladro in fuga.

Il pestaggio è avvenuto verso le 8 del mattino, quando una ragazza di 30 anni residente in via dell’Abate – strada che collega trasversalmente via Fontanelli e via Don Zeffirino Jodi – è scesa dalle scale di casa accorgendosi che dall’androne era sparita la sua bicicletta. Dopo un primo sguardo ha capito che poteva trattarsi di un furto: ha quindi deciso di chiamare in causa il fidanzato di 35 anni, che dopo essere stato informato è sceso immediatamente in strada mettendosi alla ricerca della bicicletta.

Giunto in strada il fidanzato non ci ha messo molto per individuare poco dopo la due ruote della fidanzata.

Sopra, però, seduto sulla sella che pedalava, c’era uno straniero. Una volta individuato, il fidanzato si è messo all’inseguimento del ladro raggiungendolo poco lontano.

Una volta faccia a faccia, ha chiesto la restituzione della bicicletta. Per tutta risposta, però, è stato aggredito dal malvivente che gli ha sferrato un pugno in faccia torcendogli la mano. Pur avendo incassato il colpo e dolorante per la relativa contusione, il fidanzato è riuscito a riprendersi la bicicletta mentre il ladro ha proseguito la fuga a piedi.

Da lì la chiamata al 112, che ha diramato l’allerta facendo confluire una gazzella dei carabinieri sul posto. L’equipaggio del Radiomobile di Reggio Emilia è arrivato in pochi istanti sul luogo dell’aggressione e, grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, i militari si sono messi alla ricerca dell’autore del furto, fermato e arrestato poco più in là. Si tratta di un cittadino pakistano, Jamil Afzal, 28 anni, che domani dovrà comparire davanti al giudice in tribunale a Reggio per rispondere del reato di rapina, fascicolo ora in mano al sostituto procuratore Maria Rita Pantani.

Nel frattempo il fidanzato preso a pugni è dovuto ricorrere alle cure mediche al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria. Una rapina consumata alla luce del sole, in pieno centro storico, partita come un banale furto di bicicletta e terminato con il pestaggio ai danni del 35enne originario di Napoli. A causa dell’aggressione subìta, l’uomo è stato medicato per la contusone allo zigomo sinistro provocata dal pugno ricevuto in faccia, alla quale si aggiunge un’altra contusione e un’abrasione alla mano sinistra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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