Dopo Ligabue anche Bollywood sceglie Novellara
di Vittorio Ariosi
L’incontro in rocca tra la sindaca e la delegazione indiana Due film nella cittadina col tempo Sikh più grande d’Europa
2 MINUTI DI LETTURA
NOVELLARA. La notizia che due troupe cinematografiche indiane hanno in progetto la realizzazione di due film bollywoodiani a Novellara non ha suscitato particolare sorpresa fra i novellaresi. L’inizio del feeling speciale fra i novellaresi e la comunità degli indiani punjabi Sikh risale agli anni Novanta del secolo scorso.
Ufficialmente dall’ottobre del 2000, quando l’allora presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, inaugurò, con la partecipazione di tantissima gente, il nuovo “Gurudwara” in via Lorenzo Bandini, il tempio sikh più grande dell’Europa continentale.
La particolare disponibilità al dialogo, la correttezza dei comportamenti, la fama di essere dei lavoratori affidabili, il sincero rispetto per le religioni degli altri («tanti fiori dell’unico giardino di Dio»), hanno facilitato il positivo inserimento dei Sikh nella comunità novellerese.
Da allora sono sempre stati presenti alle celebrazioni religiose e civili locali, invitano sempre i novellaresi alle loro celebrazioni; sono presenti come volontari nella Croce Rossa e nella Protezione Civile, hanno donato recentemente un automezzo alla Croce Rossa, hanno chiesto e ottenuto di collocare una lapide in piazza della Resistenza a ricordo dei soldati Sikh caduti nelle seconda guerra mondiale per la libertà d'Italia.
Un’altra interessante presenza indiana locale è anche il più recente tempio indù.
L’interesse dei due produttori indiani è scattato dopo la visione di un servizio trasmesso dalla televisione inglese Bbc, girato circa due anni fa, che ha fatto conoscere a livello internazionale questa bella realtà novellarese, già da tempo conosciuta in Italia attraverso i diversi servizi giornalistici che gli ha dedicato la stampa nazionale.
La sindaca ha incontrato in rocca, per i primi accordi, una delegazione dei produttori, autori e sceneggiatori che intendono utilizzare Novellara come un set per i loro due film; come già ha fatto Luciano Ligabue nei mesi scorsi per il suo ultimo film “Made in Italy”, che sta per uscire nelle sale italiane e che ha avuto come sfondo anche alcuni angoli suggestivi di Novellara, oltre che Correggio e Reggio Emilia.
Per quanto riguarda i soggetti, si sa solo che saranno film d’amore e racconteranno delle luci e delle ombre dell’integrazione fra comunità diverse.
La prime riprese dovrebbero iniziare nella prossima primavera. Alla realizzazione delle due pellicole contribuirà anche l’Emilia Romagna Film Comission.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ufficialmente dall’ottobre del 2000, quando l’allora presidente della Commissione Europea, Romano Prodi, inaugurò, con la partecipazione di tantissima gente, il nuovo “Gurudwara” in via Lorenzo Bandini, il tempio sikh più grande dell’Europa continentale.
La particolare disponibilità al dialogo, la correttezza dei comportamenti, la fama di essere dei lavoratori affidabili, il sincero rispetto per le religioni degli altri («tanti fiori dell’unico giardino di Dio»), hanno facilitato il positivo inserimento dei Sikh nella comunità novellerese.
Da allora sono sempre stati presenti alle celebrazioni religiose e civili locali, invitano sempre i novellaresi alle loro celebrazioni; sono presenti come volontari nella Croce Rossa e nella Protezione Civile, hanno donato recentemente un automezzo alla Croce Rossa, hanno chiesto e ottenuto di collocare una lapide in piazza della Resistenza a ricordo dei soldati Sikh caduti nelle seconda guerra mondiale per la libertà d'Italia.
Un’altra interessante presenza indiana locale è anche il più recente tempio indù.
L’interesse dei due produttori indiani è scattato dopo la visione di un servizio trasmesso dalla televisione inglese Bbc, girato circa due anni fa, che ha fatto conoscere a livello internazionale questa bella realtà novellarese, già da tempo conosciuta in Italia attraverso i diversi servizi giornalistici che gli ha dedicato la stampa nazionale.
La sindaca ha incontrato in rocca, per i primi accordi, una delegazione dei produttori, autori e sceneggiatori che intendono utilizzare Novellara come un set per i loro due film; come già ha fatto Luciano Ligabue nei mesi scorsi per il suo ultimo film “Made in Italy”, che sta per uscire nelle sale italiane e che ha avuto come sfondo anche alcuni angoli suggestivi di Novellara, oltre che Correggio e Reggio Emilia.
Per quanto riguarda i soggetti, si sa solo che saranno film d’amore e racconteranno delle luci e delle ombre dell’integrazione fra comunità diverse.
La prime riprese dovrebbero iniziare nella prossima primavera. Alla realizzazione delle due pellicole contribuirà anche l’Emilia Romagna Film Comission.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
