Gazzetta di Reggio

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Scivola sul monte Cusna, 23enne in salvo

di Miriam Figliuolo
Scivola sul monte Cusna, 23enne in salvo

Villa Minozzo, recupero in tempi record dopo un infortunio sul sentiero 619. Il giovane soccorso con l’elicottero Drago 60

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VILLA MINOZZO. Una brutta avventura senza pesanti conseguenze, per fortuna, per un 23enne di Bibbiano che ieri, intorno alle 12.45, ha dovuto chiedere l’intervento dei soccorsi dopo essersi infortunato in una caduta sul ghiaccio mentre si trovava lungo un sentiero sul monte Cusna.

Particolarmente intensa per i soccorritori la giornata di ieri, sia per il giovane in difficoltà che per un infortunio sullo piste (leggi sotto). Il giovane bibbianese si trovava lungo il sentiero 619 quando è stato tradito da una lastra di ghiaccio.

È scivolato procurandosi però solo escoriazioni. Una caduta senza traumi gravi, ma alla fine della quale il ragazzo si è trovato fuori dal sentiero e impossibilitato a risalire.

Cosa che lo ha costretto a chiedere aiuto. Ha potuto farlo grazie all’uso del telefonino che non ha trovato ostacoli nella buona copertura della zona, almeno in quel momento.

Per soccorrerlo sono intervenuti i vigili del fuoco assieme agli uomini del Soccorso alpino. È dovuto intervenire anche l’elicottero del 115, Drago 60, fatto decollare da Bologna con a bordo una squadra di operatori specializzati nelle tecniche di soccorso speleo-alpine-fluviali (nucleo Saf dei vigili del fuoco).

L’infortunato, grazie al cellulare, ha potuto comunicare le proprie coordinate, seppure approssimative, ai soccorritori. Queste indicazioni e l’uso dell’elicottero ha consentito un veloce recupero dell’escursionista.

L’intervento di soccorso da parte dei vigili del fuoco è infatti durato non più di un’ora. La rapida risoluzione della brutta situazione ha quindi motivato il rientro delle squadre del Soccorso alpino Emilia Romagna che, in contemporanea, dal rifugio di monte Orsaro si stavano muovendo con sci da alpinismo per raggiungere il giovane in difficoltà.

Circa un’ora, dunque, il tempo intercorso dal momento in cui il ragazzo ha lanciato l’allarme a quando è stato raggiunto, caricato in elicottero e portato a Febbio.

A bordo del velivolo, l’escursionista è stato condotto alle piste sciistiche. Qui ha potuto ricevere le cure necessarie dagli operatori sanitari presenti sugli impianti, come avviene di consueto e soprattutto nei giorni di grande affluenza come i fine settimana.

Nonostante la brutta avventura, il 23enne non ha rimediato traumi fisici importanti. Di certo la paura per lui è stata tanta. E forse gli servirà a evitare di ripetere l’esperienza dell’escursione in solitaria, in zone potenzialmente pericolose per la presenza di ghiaccio.

Constatate dunque le sue buone condizioni fisiche, il 23enne di Bibbiano è stato infine accompagnato a monte Orsaro, dove aveva lasciato la sua auto, e ha potuto recuperarla per poi, da lì, fare ritorno da solo a casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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