Una medaglia ai due agenti che soccorsero una bimba
Scandiano: Pier Giulio Prandi e Nino Carota della Municipale premiati a Riccione Nel giugno scorso liberarono la piccola chiusa in auto nel parcheggio della Coop
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SCANDIANO. Sono stati premiati i due agenti della polizia municipale Tresinaro-Secchia che il 13 giugno scorso avevano soccorso una bimba lasciata dentro l’auto dai genitori impegnati a fare la spesa alla Coop di Scandiano. Si tratta degli agenti Pier Giulio Prandi e Nino Carota, in servizio al comando scandianese della polizia locale dell’Unione Tresinaro-Secchia.
L’omaggio è avvenuto sabato a Riccione, durante il convegno “Noi siamo la Polizia Locale” organizzato dal Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale), una delle principali organizzazioni sindacali della categoria.
All’iniziativa hanno preso parte circa 1.500 agenti di tutta Italia, e fra i vari momenti vi era pure un tributo agli operatori che, nel corso del 2017, si sono resi protagonisti di qualche azione particolarmente meritoria. Prandi e Carota hanno ricevuto una “medaglia di bronzo”, così è chiamata l’onorificenza, tra gli applausi dei presenti, fra cui tanti reggiani. I due agenti scandianesi erano accompagnati dal vicecomandante Ermanno Mazzoni, in rappresentanza del comando della polizia municipale Tresinaro-Secchia, e in sala c’era inoltre una decina di agenti in rappresentanza del Sulpl reggiano.
La vicenda che ha portato il premio a Prandi e Carota risale al 13 giugno scorso, in un periodo in cui il caldo aveva già iniziato a farsi sentire con la violenza che ha caratterizzato gran parte del 2017. Verso le 18 di quel giorno, quando la temperatura era ancora attorno ai 30 gradi, accoppiata all’afa già forte, una coppia di genitori aveva lasciato la figlia di 7 anni chiusa nell’automobile del parcheggio della Coop di Scandiano, al centro commerciale Futura lungo la statale, per andare a fare la spesa nel supermercato.
Il caldo intenso aveva portato rapidamente sudore e malesseri alla bimba, amplificati dall’impossibilità di uscire dall’auto. La scena aveva attirato l’attenzione di alcuni passanti, che si erano avvicinati per capire cosa stesse succedendo. In zona si trovavano anche Prandi e Carota, in borghese, e mentre gli altri scandianesi davano l’allarme i due agenti erano intervenuti direttamente, rompendo il finestrino così da poter aprire la portiera e fare uscire la bimba, spaventata e indebolita. Era bastata l’aria fresca e l’attenzione dei soccorritori a calmare rapidamente la piccola, prima che ci fossero conseguenze più gravi. All’uscita dal negozio, i genitori erano stati interrogati sul loro comportamento, e successivamente era stata anche valutata la possibilità di un procedimento penale contro di loro. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’omaggio è avvenuto sabato a Riccione, durante il convegno “Noi siamo la Polizia Locale” organizzato dal Sulpl (Sindacato unitario lavoratori polizia locale), una delle principali organizzazioni sindacali della categoria.
All’iniziativa hanno preso parte circa 1.500 agenti di tutta Italia, e fra i vari momenti vi era pure un tributo agli operatori che, nel corso del 2017, si sono resi protagonisti di qualche azione particolarmente meritoria. Prandi e Carota hanno ricevuto una “medaglia di bronzo”, così è chiamata l’onorificenza, tra gli applausi dei presenti, fra cui tanti reggiani. I due agenti scandianesi erano accompagnati dal vicecomandante Ermanno Mazzoni, in rappresentanza del comando della polizia municipale Tresinaro-Secchia, e in sala c’era inoltre una decina di agenti in rappresentanza del Sulpl reggiano.
La vicenda che ha portato il premio a Prandi e Carota risale al 13 giugno scorso, in un periodo in cui il caldo aveva già iniziato a farsi sentire con la violenza che ha caratterizzato gran parte del 2017. Verso le 18 di quel giorno, quando la temperatura era ancora attorno ai 30 gradi, accoppiata all’afa già forte, una coppia di genitori aveva lasciato la figlia di 7 anni chiusa nell’automobile del parcheggio della Coop di Scandiano, al centro commerciale Futura lungo la statale, per andare a fare la spesa nel supermercato.
Il caldo intenso aveva portato rapidamente sudore e malesseri alla bimba, amplificati dall’impossibilità di uscire dall’auto. La scena aveva attirato l’attenzione di alcuni passanti, che si erano avvicinati per capire cosa stesse succedendo. In zona si trovavano anche Prandi e Carota, in borghese, e mentre gli altri scandianesi davano l’allarme i due agenti erano intervenuti direttamente, rompendo il finestrino così da poter aprire la portiera e fare uscire la bimba, spaventata e indebolita. Era bastata l’aria fresca e l’attenzione dei soccorritori a calmare rapidamente la piccola, prima che ci fossero conseguenze più gravi. All’uscita dal negozio, i genitori erano stati interrogati sul loro comportamento, e successivamente era stata anche valutata la possibilità di un procedimento penale contro di loro. (adr.ar.)
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