Vandalismo al parco, divelte le panchine
L’episodio della notte all’ex Tocci. L’assessore Tutino: «È un gesto gravissimo, troveremo i colpevoli»
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REGGIO EMILIA. Pesanti panchine divelte dal terreno e ribaltate e cestini distrutti. Ma non si tratta di arredo urbano qualunque: siamo al parco Cervi (ex Tocci) sul quale si affaccia il centro sociale Catomes Tôt e dove i bambini passano i pomeriggi e le domeniche assieme alle loro famiglie.
Un gesto insensato e vigliacco di vandalismo che ha scatenato l’ira di molti reggiani, tanto che sono stati in diversi i lettori che ieri ci hanno segnalato questo episodio. Anche perché è un parco, quello di cui stiamo parlando, che è stato riqualificato alcuni anni fa ma che, talvolta, è ancora teatro di spiacevoli episodi, spesso durante la notte.
Come quando, un paio di mesi fa, qualcuno infilò una siringa sempre in una delle panchine dell’area verde, e ci vollero giorni prima che venisse rimossa, soprattutto dalla vista dei molti bambini.
O come la scritta volgare e offensiva che da oltre nove mesi campeggia di fronte alla scuola elementare di Sant’Agostino, proprio sul cancello che dà accesso all’area verde. Anche in questo ultimo caso il gesto di vandalismo è successo nella notte fra sabato e ieri, probabilmente per mano di qualche sbandato che ha esagerato con l’alcol del sabato sera. Una vigliaccheria che grida vendetta e sulla quale l’assessore Mirko Tutino promette indagini e punizioni.
«Faremo le verifiche del caso – spiega visibilmente irritato – per capire chi si è introdotto nel parco e ripristineremo in tempi rapidi l’arredo divelto. Sono gesti di inciviltà gravissimi che non possono essere accettati, anche e soprattutto perché quel parco è un luogo di aggregazione per le persone del centro storico. È un gesto contro di loro».
Leonardo Grilli
Un gesto insensato e vigliacco di vandalismo che ha scatenato l’ira di molti reggiani, tanto che sono stati in diversi i lettori che ieri ci hanno segnalato questo episodio. Anche perché è un parco, quello di cui stiamo parlando, che è stato riqualificato alcuni anni fa ma che, talvolta, è ancora teatro di spiacevoli episodi, spesso durante la notte.
Come quando, un paio di mesi fa, qualcuno infilò una siringa sempre in una delle panchine dell’area verde, e ci vollero giorni prima che venisse rimossa, soprattutto dalla vista dei molti bambini.
O come la scritta volgare e offensiva che da oltre nove mesi campeggia di fronte alla scuola elementare di Sant’Agostino, proprio sul cancello che dà accesso all’area verde. Anche in questo ultimo caso il gesto di vandalismo è successo nella notte fra sabato e ieri, probabilmente per mano di qualche sbandato che ha esagerato con l’alcol del sabato sera. Una vigliaccheria che grida vendetta e sulla quale l’assessore Mirko Tutino promette indagini e punizioni.
«Faremo le verifiche del caso – spiega visibilmente irritato – per capire chi si è introdotto nel parco e ripristineremo in tempi rapidi l’arredo divelto. Sono gesti di inciviltà gravissimi che non possono essere accettati, anche e soprattutto perché quel parco è un luogo di aggregazione per le persone del centro storico. È un gesto contro di loro».
Leonardo Grilli
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