Corteo a Parma, Daspo a 12 tifosi granata
In arrivo i provvedimenti dopo la “passeggiata” degli ultras durante la trasferta del 7 maggio
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REGGIO EMILIA . Un’altra pioggia di divieti di accedere alle manifestazioni sportive (Daspo) da 3 a 5 anni sta per cadere sulla testa di dodici tifosi della Reggiana. La gragnola di Daspo è in via di notifica in queste ore e riguarda una parte dei 17 tifosi della Reggiana identificati il 7 maggio scorso, quando forzarono (“bucarono”) il blocco delle forze dell’ordine in stazione a Parma e poi furono protagonisti di una “passeggiata” per il centro della città ducale.
Un episodio che gli ultras granata rivendicano con orgoglio nei confronti dei rivali del Parma ma che si è tradotto anche in questo caso in un duro provvedimento da parte della polizia, che sta intervenendo in maniera ferma su più fronti.
A inizio dicembre la questura di Reggio Emilia ha notificato altri 28 Daspo urgenti ai tifosi della Regia per la vicenda dell’agguato ai rivali del Parma in autostrada lo scorso 12 novembre.
I fatti di Parma sono collocati invece in maggio, quando i 17 ultras, dopo essere scesi dal treno, invece che salire sui bus a loro destinati si erano diretti a piedi verso lo stadio, eludendo il presidio delle forze dell’ordine, non molto numeroso. Una volta arrivati in centro gli ultras granata avevano acceso alcuni fumogeni davanti al teatro Regio e avevano sfilato per le principali vie della città. I danni causati si possono quantificare in alcune fioriere rovesciate e parecchie bottiglie di birra abbandonate lungo il cammino. Danni di poca entità, secondo quanto riportato nell’immediato, salvo le conseguenze sul piano dell’ordine pubblico. Nella prima comunicazione seguita all’identificazione si parlava di disordini avvenuti prima, dopo e durante Parma-Reggiana. Si tratta certamente di provvedimenti di una certa gravità visto il periodo di divieto deciso dalle forze dell’ordine per i tifosi reggiani. (e.l.t.)
Un episodio che gli ultras granata rivendicano con orgoglio nei confronti dei rivali del Parma ma che si è tradotto anche in questo caso in un duro provvedimento da parte della polizia, che sta intervenendo in maniera ferma su più fronti.
A inizio dicembre la questura di Reggio Emilia ha notificato altri 28 Daspo urgenti ai tifosi della Regia per la vicenda dell’agguato ai rivali del Parma in autostrada lo scorso 12 novembre.
I fatti di Parma sono collocati invece in maggio, quando i 17 ultras, dopo essere scesi dal treno, invece che salire sui bus a loro destinati si erano diretti a piedi verso lo stadio, eludendo il presidio delle forze dell’ordine, non molto numeroso. Una volta arrivati in centro gli ultras granata avevano acceso alcuni fumogeni davanti al teatro Regio e avevano sfilato per le principali vie della città. I danni causati si possono quantificare in alcune fioriere rovesciate e parecchie bottiglie di birra abbandonate lungo il cammino. Danni di poca entità, secondo quanto riportato nell’immediato, salvo le conseguenze sul piano dell’ordine pubblico. Nella prima comunicazione seguita all’identificazione si parlava di disordini avvenuti prima, dopo e durante Parma-Reggiana. Si tratta certamente di provvedimenti di una certa gravità visto il periodo di divieto deciso dalle forze dell’ordine per i tifosi reggiani. (e.l.t.)
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