castelnovo monti
Donati 17mila euro all’ospedale Sant’Anna
CASTELNOVO MONTI. Diciassettemila euro all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.È a quanto ammonta la donazione dell’associazione di volontariato “Vogliamo la Luna”, avvenuta sabato mattina. L’assoc...
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CASTELNOVO MONTI. Diciassettemila euro all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti.
È a quanto ammonta la donazione dell’associazione di volontariato “Vogliamo la Luna”, avvenuta sabato mattina. L’associazione, che di recente ha festeggiato i primi 20 anni di attività e di impegno a favore dell’infanzia in ambito nazionale e internazionale, ha voluto sostenere il Progetto Nautilus con una nuova donazione di attrezzature biomedicali di ultima generazione.
Il Progetto Nautilus, dal nome del primo dispositivo donato, ha infatti l’obiettivo di acquistare moderne e avanzate dotazioni tecnologiche per il Sant’Anna in memoria di Silvia Piazzi, prematuramente scomparsa nel 2012.
Questa ulteriore donazione, con una raccolta fondi promossa da diverse associazioni e comitati del territorio montano, ha consentito l’acquisto di un monitor elettrocardiografo per il monitoraggio dell’attività cardio-respiratoria pediatrica collocato in pronto soccorso, al fine di garantire la possibilità di impiego anche nei casi di accesso in urgenza-emergenza e di un ventilatore polmonare trasportabile di emergenza. Quest’ultimo consente di assicurare il supporto ventilatorio assistito, invasivo e non invasivo, nei pazienti adulti e pediatrici durante le fasi di trasporto intraospedaliero o inter-ospedaliero. Tale attrezzatura è stata collocata in terapia intensiva.
La cerimonia di consegna, che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti e nel corso della quale sono state ricordate le motivazioni che hanno dato vita al progetto, si è svolta alla presenza del direttore del presidio ospedaliero, Giorgio Mazzi; del responsabile della direzione medica dell’ospedale Sant’Anna, Antonio Poli; della direttrice del Distretto, Sonia Gualtieri; del responsabile della struttura di anestesia e rianimazione, Ermanno Briglia; del responsabile della struttura di pediatria, Ezio Di Grande; del sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini; del presidente dell’associazione, Walter Romagnani; e della professoressa Maria Gabriella Piazzi in rappresentanza della famiglia ed in qualità di responsabile del progetto.
È a quanto ammonta la donazione dell’associazione di volontariato “Vogliamo la Luna”, avvenuta sabato mattina. L’associazione, che di recente ha festeggiato i primi 20 anni di attività e di impegno a favore dell’infanzia in ambito nazionale e internazionale, ha voluto sostenere il Progetto Nautilus con una nuova donazione di attrezzature biomedicali di ultima generazione.
Il Progetto Nautilus, dal nome del primo dispositivo donato, ha infatti l’obiettivo di acquistare moderne e avanzate dotazioni tecnologiche per il Sant’Anna in memoria di Silvia Piazzi, prematuramente scomparsa nel 2012.
Questa ulteriore donazione, con una raccolta fondi promossa da diverse associazioni e comitati del territorio montano, ha consentito l’acquisto di un monitor elettrocardiografo per il monitoraggio dell’attività cardio-respiratoria pediatrica collocato in pronto soccorso, al fine di garantire la possibilità di impiego anche nei casi di accesso in urgenza-emergenza e di un ventilatore polmonare trasportabile di emergenza. Quest’ultimo consente di assicurare il supporto ventilatorio assistito, invasivo e non invasivo, nei pazienti adulti e pediatrici durante le fasi di trasporto intraospedaliero o inter-ospedaliero. Tale attrezzatura è stata collocata in terapia intensiva.
La cerimonia di consegna, che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti e nel corso della quale sono state ricordate le motivazioni che hanno dato vita al progetto, si è svolta alla presenza del direttore del presidio ospedaliero, Giorgio Mazzi; del responsabile della direzione medica dell’ospedale Sant’Anna, Antonio Poli; della direttrice del Distretto, Sonia Gualtieri; del responsabile della struttura di anestesia e rianimazione, Ermanno Briglia; del responsabile della struttura di pediatria, Ezio Di Grande; del sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini; del presidente dell’associazione, Walter Romagnani; e della professoressa Maria Gabriella Piazzi in rappresentanza della famiglia ed in qualità di responsabile del progetto.
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