«Non rubo, ho solo sbagliato bici»
Rimesso in libertà dopo il furto in centro: «Pensavo fosse quella di mio cugino»
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REGGIO EMILIA. Arresto convalidato e rimesso in libertà. Si è conclusa così, ieri mattina, la direttissima che ha visto alla sbarra un cittadino pakistano, Jamil Afzal, 28 anni, arrestato per rapina impropria. Si tratta di un banale furto di bicicletta avvenuto in centro a Reggio che si è trasformato in una violenta rapina. L’uomo è accusato di aver rubato da un palazzo la bicicletta di una ragazza che ha fatto intervenire il fidanzato. Questi ha trovato il ladro e ha rimediato un pugno dal pakistano per recuperare la bici. Ieri, però, una volta comparso in udienza dopo l’arresto, difeso dall’avvocato Fabio Benati, il pakistano ha dato la sua versione dei fatti. Ha affermato, infatti, di aver dormito nello stesso palazzo – siamo in via dell’Abate – perché ospite del cugino. Quindi sarebbe arrivato a Reggio venerdì per poi svegliarsi il sabato nell’abitazione del familiare. Quest’ultimo gli avrebbe chiesto di andare a prendere il latte, dicendogli di usare la sua bicicletta presente nell’androne del palazzo. Bicicletta che era effettivamente presente, dice l’imputato, ma rimasta lì perché avrebbe capito male e quindi preso il mezzo. Una storia tutta da verificare, che ha portato per ora alla liberazione dell’uomo, con richiesta dei termini a difesa da parte del difensore, in attesa anche di leggere le motivazioni del giudice Luca Ramponi.
Resta certamente in ballo l’accusa di lesioni, visto che per recuperare la bicicletta la vittima ha fatto intervenire il fidanzato, picchiato dal ladro in fuga. Il pestaggio è avvenuto verso le 8 del mattino, dopo che la ragazza è scesa dalle scale di casa accorgendosi che dall’androne era sparita la sua bicicletta. (e.l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Resta certamente in ballo l’accusa di lesioni, visto che per recuperare la bicicletta la vittima ha fatto intervenire il fidanzato, picchiato dal ladro in fuga. Il pestaggio è avvenuto verso le 8 del mattino, dopo che la ragazza è scesa dalle scale di casa accorgendosi che dall’androne era sparita la sua bicicletta. (e.l.t.)
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