Scopre la ex con un altro e la prende a botte
Un 30enne entra a casa della donna, le tira uno schiaffo, le rompe il telefono e se ne va con la tv
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REGGIO EMILIA. Ha sorpreso l’ex fidanzata a letto con un altro e non l’ha presa bene. L’uomo, tradito nel suo amor proprio pur essendo già stato lasciato, ha reagito con violenza facendo una scenata: dopo uno schiaffo, ha afferrato un coltello da cucina e ha tagliato alla donna una ciocca di capelli, distruggendole il cellulare e rubando il televisore.
È accaduto in un appartamento di via Unione Sovietica, una laterale di via Fratelli Rosselli nel quartiere di Regina Pacis, dove abita una 30enne di origini dominicana, M.A.G.
In precedenza nell’abitazione conviveva con l’ex compagno, G.A.M.A. anch’egli 30enne, ma di recente la coppia si è lasciata e nell’appartamento è rimasta solo lei.
Alle 9 di domenica scorsa l’ex convivente, approfittando del fatto di essere ancora in possesso delle chiavi di casa ed evidentemente già sospettando una nuova relazione sentimentale dell’ex, si è introdotto nell’appartamento senza fare rumore: e l’ha sorpresa in intimità con un altro uomo.
Colto da un accesso d’ira per l’amara scoperta, il 30enne ha aggredito la malcapitata coppia prendendosela soprattutto con la donna, che ha percosso e picchiato. Non pago, l’uomo furibondo ha afferrato un coltello trovato in cucina e l’ha minacciata con l’arma: non si è spinto fino all’irreparabile, ma l’ha immobilizzata e le ha tagliato un ciocca di capelli, che ha conservato per sé.
Prima di allontanarsi dall’abitazione, l’aggressore ha sfilato alla donna il cellulare e l’ha lanciato sul pavimento distruggendolo. Infine ha rubato il televisore di casa, andandosene con l’elettrodomestico sottobraccio. Al momento della rivelazione seguita dall’aggressione, l’amante se n’è andato quasi subito. Quando anche l’aggressore è uscito, lasciandola sola dopo la sfuriata, la vittima ha chiamato il 113. La donna era terrorizzata e ferita, tanto che i poliziotti arrivati sul posto, vedendo che era sotto shock, hanno chiesto l’intervento del 118, con un’ambulanza subito sopraggiunta: i sanitari hanno prestato le prime cure sul posto alla ferita, per poi trasportarla al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, dove è stata medicata e dimessa.
La questura sta cercando l’ex convivente responsabile dei soprusi. Non dovrebbe essere difficile rintracciarlo, visto che l’aggredita ha fornito nome e cognome ma, trattandosi di lesioni personali lievi, per questo reato occorre la querela di parte della vittima per procedere nell’indagine. La 30enne, al momento, non ha sporto denuncia: secondo la legge, ha 90 giorni di tempo per decidere se agire legalmente contro l’ex convivente. Si può procedere d’ufficio per il furto del televisore, che però è tutto da dimostrare: l’uomo potrebbe sostenere di averlo preso perché quando avevano messo su casa insieme lo aveva acquistato lui. (am.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
È accaduto in un appartamento di via Unione Sovietica, una laterale di via Fratelli Rosselli nel quartiere di Regina Pacis, dove abita una 30enne di origini dominicana, M.A.G.
In precedenza nell’abitazione conviveva con l’ex compagno, G.A.M.A. anch’egli 30enne, ma di recente la coppia si è lasciata e nell’appartamento è rimasta solo lei.
Alle 9 di domenica scorsa l’ex convivente, approfittando del fatto di essere ancora in possesso delle chiavi di casa ed evidentemente già sospettando una nuova relazione sentimentale dell’ex, si è introdotto nell’appartamento senza fare rumore: e l’ha sorpresa in intimità con un altro uomo.
Colto da un accesso d’ira per l’amara scoperta, il 30enne ha aggredito la malcapitata coppia prendendosela soprattutto con la donna, che ha percosso e picchiato. Non pago, l’uomo furibondo ha afferrato un coltello trovato in cucina e l’ha minacciata con l’arma: non si è spinto fino all’irreparabile, ma l’ha immobilizzata e le ha tagliato un ciocca di capelli, che ha conservato per sé.
Prima di allontanarsi dall’abitazione, l’aggressore ha sfilato alla donna il cellulare e l’ha lanciato sul pavimento distruggendolo. Infine ha rubato il televisore di casa, andandosene con l’elettrodomestico sottobraccio. Al momento della rivelazione seguita dall’aggressione, l’amante se n’è andato quasi subito. Quando anche l’aggressore è uscito, lasciandola sola dopo la sfuriata, la vittima ha chiamato il 113. La donna era terrorizzata e ferita, tanto che i poliziotti arrivati sul posto, vedendo che era sotto shock, hanno chiesto l’intervento del 118, con un’ambulanza subito sopraggiunta: i sanitari hanno prestato le prime cure sul posto alla ferita, per poi trasportarla al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, dove è stata medicata e dimessa.
La questura sta cercando l’ex convivente responsabile dei soprusi. Non dovrebbe essere difficile rintracciarlo, visto che l’aggredita ha fornito nome e cognome ma, trattandosi di lesioni personali lievi, per questo reato occorre la querela di parte della vittima per procedere nell’indagine. La 30enne, al momento, non ha sporto denuncia: secondo la legge, ha 90 giorni di tempo per decidere se agire legalmente contro l’ex convivente. Si può procedere d’ufficio per il furto del televisore, che però è tutto da dimostrare: l’uomo potrebbe sostenere di averlo preso perché quando avevano messo su casa insieme lo aveva acquistato lui. (am.p.)
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