la difesa
Soddisfazione di avvocati e imputati per l’accordo
REGGIO EMILIA. «Se qualcuno ti taglia le gomme del Q5 o anche peggio sappi che te la sei cercata... vattene». Questo messaggio, scritto su Facebook nel maggio 2014 da un tifoso della Reggiana, è solo...
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REGGIO EMILIA. «Se qualcuno ti taglia le gomme del Q5 o anche peggio sappi che te la sei cercata... vattene». Questo messaggio, scritto su Facebook nel maggio 2014 da un tifoso della Reggiana, è solo uno dei tanti indirizzati in quel periodo all’ex presidente granata Alessandro Barilli.
Con frasi come queste, cinque supporter granata erano finiti a processo con l’accusa di diffamazione. Il commercialista Barilli, assistito dall’avvocato Mirco Bonini, aveva presentato querela e si era costituito parte civile in tribunale, ritirando ieri la querela dopo un accordo con i cinque imputati. «Siamo soddisfatti di come si è concluso questo processo e la vicenda che c’è a monte» è la dichiarazione dell’avvocato Annalisa Bassi, difensore degli ultras granata assieme all’avvocato Helmut Bartolini.
Il processo è terminato ieri, come decretato dal giudice Stefano Catellani, che ha messo agli atti la conciliazione tra le parti che ha evitato conseguenze penali per gli ultras, riportando la pace tra le parti a sette mesi dall’inizio del processo. (e.l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Con frasi come queste, cinque supporter granata erano finiti a processo con l’accusa di diffamazione. Il commercialista Barilli, assistito dall’avvocato Mirco Bonini, aveva presentato querela e si era costituito parte civile in tribunale, ritirando ieri la querela dopo un accordo con i cinque imputati. «Siamo soddisfatti di come si è concluso questo processo e la vicenda che c’è a monte» è la dichiarazione dell’avvocato Annalisa Bassi, difensore degli ultras granata assieme all’avvocato Helmut Bartolini.
Il processo è terminato ieri, come decretato dal giudice Stefano Catellani, che ha messo agli atti la conciliazione tra le parti che ha evitato conseguenze penali per gli ultras, riportando la pace tra le parti a sette mesi dall’inizio del processo. (e.l.t.)
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