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Il traffico torna intenso ma Rubiera tira il fiato

Il traffico torna intenso ma Rubiera tira il fiato

Con i separatori Anas, meno manovre proibite all’incrocio tra la via Emilia e la 51 Malcontento per la congestione verso Modena, però c’è chi apprezza la novità

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RUBIERA. Fra qualche coda “di ritorno” e problemi oltre Secchia, sembrano proseguire in maniera discretamente positive le vicissitudini del sempre tormentato traffico di Rubiera lungo la via Emilia. A fine dicembre sono stati installati da Anas e Provincia dei piccoli separatori di plastica nell’incrocio fra la provinciale 51 e la via Emilia, in uno dei nodi strategici: lì confluiscono il passaggio da e per Modena e quello sulla direttrice Carpi-Sassuolo. I piccoli strumenti sono stati sistemati attorno alle aree in cui non si potrebbe transitare, e che prima venivano invece regolarmente invasi dagli automobilisti impegnati nel tentativo di immettersi nella classica colonna dell’ora di punta. La presenza di un segnalatore ha istintivamente bloccato queste manovre, e ora l’afflusso sembra più regolare.

Come conseguenza, le file che dallo svincolo e dal vicino ponte sul Secchia arrivavano praticamente a Bagno si sono molto snellite, e soprattutto il centro di Rubiera attraversato dalla via Emilia ha ricominciato a respirare, senza il continuo tappo che segnava ogni mattinata, ogni mezzogiorno e ogni tardo pomeriggio. La novità è arrivata prima delle ferie ed era quindi poco significativa. Dall’8 di gennaio, quando scuole e aziende sono ripartite a pieno ritmo, ad oggi, i risultati sembrano confortanti.

Il traffico rimane massiccio ma diversi dei “tappi” sembrano – se non spariti – quantomeno parecchio assottigliati. Nel limite del possibile, ovviamente. In questi giorni non sono mancati i disagi, dovuti ad alcuni guasti di mezzi che hanno bloccato parte della carreggiata e a momenti di passaggio molto intenso. Inoltre, il flusso sul versante modenese della via Emilia rimane congestionato, dal ponte sul Secchia sino a Marzaglia e all’inizio di Modena ci sono ancora numerosi rallentamenti. Inevitabili: lo snellimento dovuto ai separatori di plastica dello svincolo con la provinciale 51 favoriscono l’accesso di chi si immette verso Modena, principalmente, ma le migliaia e migliaia di automobili e camion presenti ogni mattina non sono diminuite, anzi, e quindi l’ingombro permane.

L’argomento è oggetto di tante discussioni nel Rubierese, anche e soprattutto su Facebook dove gli abitanti, spesso i pendolari coinvolti, hanno posizioni anche distanti fra loro. Qualche malcontento per il ritorno momentaneo delle file è venuto fuori, ma la maggioranza almeno per ora sorride alla “scorrevole” novità. (adr.ar.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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