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Torna a Reggio la Lego League

di Nicole Nasi
Torna a Reggio la Lego League

Sabato 27 e domenica 28 il campionato di mattoncini alla Kohler Engines

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REGGIO EMILIA. Almeno una volta nella vita tutti hanno giocato con i mattoncini colorati della Lego. Attraverso la fantasia si possono infatti creare castelli, macchine e persino riprodurre intere città. Proprio la creatività è alla base della “First Lego League”, campionato mondiale di scienza e robotica giunto alla sua sesta edizione italiana grazie alla Fondazione museo civico di Rovereto, che ospiterà la finale di marzo.

Sabato 27 e domenica 28 gennaio avrà inizio, dalle 9, la selezione regione per il nord est Italia nell’azienda reggiana Kohler Engines, ex Lombardini, divenuta partner regionale ufficiale della gara. A sfidarsi saranno 30 squadre composte da 10 ragazzi di età compresa tra i 9 e i 16 anni, seguiti da tutor specializzati, che dovranno progettare e costruire robot autonomi servendosi dei materiali Lego Mindstorms. Tema della gara sarà “Hydro dinamics”: si dovrà infatti far fronte alle problematiche sull’uso, la cura e il trasporto dell’acqua.

«Siamo orgogliosi di accogliere anche quest’anno la manifestazione – afferma Nino De Giglio, direttore brand e comunicazione di Kohler – In gara ci sarà una scuola terremotata, la cui partecipazione è stata resa possibile grazie alla generosità dei lavoratori del nostro stabilimento a Rieti». In rappresentanza della città, ci saranno gli Istituti tecnici Pascal di Reggio ed Einaudi di Correggio, e una squadra composta dai figli dei dipendenti dell’azienda partner, sotto la supervisione degli ingegneri Francesca Rinaldi e Riccardo Costi.

I ragazzi dovranno affrontare la prova di robotica, dove realizzeranno e programmeranno con i mattoncini colorati un robot autonomo che realizzi il maggior numero di missioni in breve tempo. La giuria di esperti avrà poi il compito di valutare il progetto tecnico, facendo domande direttamente ai giovani costruttori. L’ultima prova è quella dei “Core values”, ovvero esaminare la dinamica di gruppo, il comportamento e la gestione dei rapporti. Solo 6 squadre, 3 per giornata, passeranno il turno. Ogni partecipante riceverà una medaglia e le migliori ricerche avranno un attestato da parte del Ministero. La “First Lego League” è un’opportunità per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini reggiani di ogni età con lo scopo di migliorare, come ha detto Claudio Galli, direttore delle Risorse Umane di Kholer: «Piccoli mattoncini che possono far costruire grandi cose».

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