«Illumineremo piazza Martiri»
di Luciano Salsi
L’assessore Maramotti risponde ai commercianti: ho già dato l’incarico ai tecnici
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REGGIO EMILIA. La diagnosi è severa, ma la prognosi non è infausta e sulla terapia da adottare tutti sembrano essere d'accordo: per risanare il degrado della zona dei giardini pubblici, fra i teatri, l'isolato San Rocco e il monumento alla Resistenza, occorrono più illuminazione, più frequentazione, più controllo sociale e più educazione. Gli amministratori, i commercianti e gli stessi comitati dei cittadini sono convinti che la situazione, già meno grave rispetto a vent'anni fa, possa migliorare se si proseguirà sulla strada intrapresa. L'attenzione, ora, si concentra sull'isolato San Rocco, dove qualcuno incomincia a temere il formarsi di bande giovanili pronte a trascendere dal bullismo alla vera e propria delinquenza. Reggio non è Napoli, dove le baby-gang sono un inquietante flagello, ma c’è preoccupazione.
Venerdì scorso il titolare della libreria Ariosto era stato aggredito e domenica pomeriggio una coppia di sedicenni è stata assalita da quattro giovani. Le zuffe tra ragazzi sono quasi all'ordine del giorno. «I negozianti dell'isolato – riferisce Natalia Maramotti, assessore alla sicurezza – sono allarmati e mi hanno chiesto un incontro sollecitando una maggiore attenzione alla loro zona. Li riceverò la prossima settimana. Non è una situazione del tutto nuova. Già anni fa la polizia municipale era intervenuta per i ragazzi che scorrazzavano con gli skateboard. Siamo attenti ai problemi del disagio giovanile e della marginalità sociale. Non lo si affronta solo con la repressione, necessaria quando viene violato il codice penale, ma anche con azioni di carattere socio-educativo, per le quali sono competenti gli assessorati all'Istruzione e al Welfare». Intanto alcuni interventi sono decisi: «Siamo d'accordo – riconosce Natalia Maramotti – che occorre migliorare l'illuminazione. La si potenzierà al centro di piazza Martiri, tra la fontana e la Banca d'Italia. Ho dato incarico ai tecnici di occuparsene. Continueremo, inoltre, a organizzare gli eventi che da due anni, dopo l'inaugurazione della rinnovata piazza della Vittoria, attirano tanti frequentatori nelle due piazze». Sull'esito di queste iniziative si dice ottimista Giacomo Scillia, presidente del comitato di via Emilia San Pietro: «Sono convinto che questa zona si potrà trasformare positivamente com'è avvenuto in piazza Fontanesi e, in collaborazione con l'assessore Maramotti, in via Emilia San Pietro. Due o tre anni fa qui avevamo problemi analoghi. Grazie alle telecamere, all'illuminazione e all'arredo urbano la situazione ora è tranquilla. Gli eventi attirano gente e la maggiore frequentazione allontana le persone indesiderate. I commercianti, peraltro, devono chiamare subito le forze dell'ordine, quando si verificano reati anche minimi».
Venerdì scorso il titolare della libreria Ariosto era stato aggredito e domenica pomeriggio una coppia di sedicenni è stata assalita da quattro giovani. Le zuffe tra ragazzi sono quasi all'ordine del giorno. «I negozianti dell'isolato – riferisce Natalia Maramotti, assessore alla sicurezza – sono allarmati e mi hanno chiesto un incontro sollecitando una maggiore attenzione alla loro zona. Li riceverò la prossima settimana. Non è una situazione del tutto nuova. Già anni fa la polizia municipale era intervenuta per i ragazzi che scorrazzavano con gli skateboard. Siamo attenti ai problemi del disagio giovanile e della marginalità sociale. Non lo si affronta solo con la repressione, necessaria quando viene violato il codice penale, ma anche con azioni di carattere socio-educativo, per le quali sono competenti gli assessorati all'Istruzione e al Welfare». Intanto alcuni interventi sono decisi: «Siamo d'accordo – riconosce Natalia Maramotti – che occorre migliorare l'illuminazione. La si potenzierà al centro di piazza Martiri, tra la fontana e la Banca d'Italia. Ho dato incarico ai tecnici di occuparsene. Continueremo, inoltre, a organizzare gli eventi che da due anni, dopo l'inaugurazione della rinnovata piazza della Vittoria, attirano tanti frequentatori nelle due piazze». Sull'esito di queste iniziative si dice ottimista Giacomo Scillia, presidente del comitato di via Emilia San Pietro: «Sono convinto che questa zona si potrà trasformare positivamente com'è avvenuto in piazza Fontanesi e, in collaborazione con l'assessore Maramotti, in via Emilia San Pietro. Due o tre anni fa qui avevamo problemi analoghi. Grazie alle telecamere, all'illuminazione e all'arredo urbano la situazione ora è tranquilla. Gli eventi attirano gente e la maggiore frequentazione allontana le persone indesiderate. I commercianti, peraltro, devono chiamare subito le forze dell'ordine, quando si verificano reati anche minimi».
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