caos in banca: salta il processo
L’imputato colpito da un ictus è da tre settimane in ospedale
REGGIO EMILIA. C’è una svolta inaspettata e soprattutto drammatica nella vicenda giudiziaria che vede come imputato il ghanese 41enne Darko Richard Otchere, messosi nei guai il 12 dicembre scorso...
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. C’è una svolta inaspettata e soprattutto drammatica nella vicenda giudiziaria che vede come imputato il ghanese 41enne Darko Richard Otchere, messosi nei guai il 12 dicembre scorso andando in escandescenze nella filiale del Banco San Geminiano e San Prospero di via Emilia Ospizio 28, per poi aggredire i carabinieri intervenuti velocemente nella banca.
Ieri mattina il 41enne doveva essere processato, ma l’avvocato difensore Alessandra Bonini ha informato il giudice Sarah Iusto che il suo assistito è dal 29 dicembre in ospedale al Santa Maria Nuova, perché colpito da un ictus. Non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono tali che al momento non può lasciare l’ospedale e in futuro dovrà affrontare tutta una serie di terapie riabilitative che ben difficilmente saranno compatibili con una detenzione carceraria. Dopo aver analizzato i certificati medici depositati dalla difesa, per valutare meglio la situazione clinica di Otchere il giudice Iusto ha rinviato il processo al 25 gennaio. Un rinvio breve che servirà sia per focalizzare con maggiori certezze il decorso della malattia, sia per coinvolgere i familiari (specialmente i due fratelli che vivono in Italia) nell’ottica di una riabilitazione che preveda anche misure restrittive.
Ieri mattina il 41enne doveva essere processato, ma l’avvocato difensore Alessandra Bonini ha informato il giudice Sarah Iusto che il suo assistito è dal 29 dicembre in ospedale al Santa Maria Nuova, perché colpito da un ictus. Non è in pericolo di vita, ma le sue condizioni sono tali che al momento non può lasciare l’ospedale e in futuro dovrà affrontare tutta una serie di terapie riabilitative che ben difficilmente saranno compatibili con una detenzione carceraria. Dopo aver analizzato i certificati medici depositati dalla difesa, per valutare meglio la situazione clinica di Otchere il giudice Iusto ha rinviato il processo al 25 gennaio. Un rinvio breve che servirà sia per focalizzare con maggiori certezze il decorso della malattia, sia per coinvolgere i familiari (specialmente i due fratelli che vivono in Italia) nell’ottica di una riabilitazione che preveda anche misure restrittive.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google