CANDIDATURE
La Prampolini tiene sulle spine i vertici nazionali di Forza Italia
REGGIO EMILIA. «Mi fa piacere che sia uscito il mio nome, ma non ho ancora preso una decisione». La corsa alle candidature è partita e ai piani alti di Forza Italia, tra i nomi della società civile...
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REGGIO EMILIA. «Mi fa piacere che sia uscito il mio nome, ma non ho ancora preso una decisione». La corsa alle candidature è partita e ai piani alti di Forza Italia, tra i nomi della società civile sui quali si sta riflettendo, svetta quello di Donatella Prampolini. Che a quanto pare ha preso tempo, anche se da qui al 4 marzo il tempo effettivamente stringe.
Ma è vero, chiediamo alla Prampolini, che il placet è arrivato direttamente da Berlusconi con il quale si sarebbe addirittura incontrata nel quartier generale di Arcore? «No – sorride Donatella Prampolini – ad Arcore non sono stata. Volete anche sapere se ho incontrato Berlusconi? Volete sapere un po’ troppo... Posso dire che effettivamente ci sono stati dei contatti e la proposta mi è stata fatta. Mi candiderò? Ci sto riflettendo».
Cosa osta? Non poco in realtà. Attualmente Donatella Prampolini è presidente provinciale e vice presidente nazionale di Confcommercio oltre ad essere membro del Cnel. «È chiaro – come sempre non si nasconde dietro un dito Donatella – che se dovessi essere eletta dovrei rinunciare a tutti gli incarichi che ho e per i quali sto lavorando con grande soddisfazione. Per questo, prima di prendere una decisione definitiva, dovrò confrontarmi prima di tutto con la mia famiglia e poi con chi in questi anni ha lavorato insieme a me e ha creduto in me».
D’altra parte Donatella Prampolini con la politica ha una certa confidenza. Quattro anni fa era stata candidata a Reggio Emilia per il centrodestra con la Lista Magenta e anche se la sua avventura in sala Tricolore non era durata molto, l’impegno in campagna elettorale non era mancato. «Sicuramente – conferma la presidente di Confcommercio – mi ero spesa con entusiasmo anche in quella occasione. So cosa significa fare politica ma è anche vero che quello che faccio oggi mi piace. Anche per questo mi sono presa tutto il tempo necessario per fare una scelta giusta e non avventata».(c.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma è vero, chiediamo alla Prampolini, che il placet è arrivato direttamente da Berlusconi con il quale si sarebbe addirittura incontrata nel quartier generale di Arcore? «No – sorride Donatella Prampolini – ad Arcore non sono stata. Volete anche sapere se ho incontrato Berlusconi? Volete sapere un po’ troppo... Posso dire che effettivamente ci sono stati dei contatti e la proposta mi è stata fatta. Mi candiderò? Ci sto riflettendo».
Cosa osta? Non poco in realtà. Attualmente Donatella Prampolini è presidente provinciale e vice presidente nazionale di Confcommercio oltre ad essere membro del Cnel. «È chiaro – come sempre non si nasconde dietro un dito Donatella – che se dovessi essere eletta dovrei rinunciare a tutti gli incarichi che ho e per i quali sto lavorando con grande soddisfazione. Per questo, prima di prendere una decisione definitiva, dovrò confrontarmi prima di tutto con la mia famiglia e poi con chi in questi anni ha lavorato insieme a me e ha creduto in me».
D’altra parte Donatella Prampolini con la politica ha una certa confidenza. Quattro anni fa era stata candidata a Reggio Emilia per il centrodestra con la Lista Magenta e anche se la sua avventura in sala Tricolore non era durata molto, l’impegno in campagna elettorale non era mancato. «Sicuramente – conferma la presidente di Confcommercio – mi ero spesa con entusiasmo anche in quella occasione. So cosa significa fare politica ma è anche vero che quello che faccio oggi mi piace. Anche per questo mi sono presa tutto il tempo necessario per fare una scelta giusta e non avventata».(c.c.)
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