Viabilità e sicurezza Piano di interventi per l’area Contarella
Scandiano: nuovo anello stradale e telecamere negli accessi Il nuovo progetto illustrato dal Comune in un’assemblea
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SCANDIANO. Una nuova viabilità per la Contarella, la principale area artigianale di Scandiano alle prese con un traffico in forte crescita negli ultimi anni. Gli interventi verranno realizzati dal Comune a partire dai prossimi mesi, con un piano a periodicità pluriennale, e sono stati discussi martedì sera in un incontro fra l’amministrazione comunale, le tante imprese attive in zona e le associazioni di categoria.
Il quartiere Contarella, che prende il nome da una storica ceramica attiva a lungo, si trova a Nord della statale, fra il tracciato della strada e lo svincolo verso Arceto. È la zona di riferimento per le realtà produttive che gravitano sul capoluogo scandianese ed ospita decine di capannoni, stabilimenti e palazzine di uffici, officine e studi tecnici assortiti.
A poca distanza vi sono aree residenziali, parchi e scuole, in una miscela che porta comodità ma anche traffico intenso.
La Contarella ha poi visto un aumento del flusso di mezzi da un paio d’anni a questa parte, dalla tanto discussa chiusura del passaggio a livello della stazione ferroviaria: quello era l’accesso principale fra il quartiere e il centro del paese con tutti i servizi (ospedali, scuole, negozi, municipio). Da due anni e mezzo a questa parte i mezzi hanno dovuto usare altri percorsi, che hanno fatto crescere la presenza di veicoli anche nelle stradine che ospitano case e scuole. Da questo problema arriva l’intervento di maggior impatto: l’introduzione in via sperimentale di un senso unico in parte di via Venere e di via Fratelli Rosselli. Si tratta di due stradine strette, dove due camion che viaggiano in direzione contrapposta non riuscirebbero a passare. Sono vie usate anche dai genitori che portano i bimbi alla scuola elementare San Francesco, attorniate da aree verdi piuttosto frequentate. Per ridurre il traffico e i pericoli, nei prossimi mesi inizieranno gli interventi per fare questa prova, che porterà ad un giro sicuramente più articolato ma potenzialmente più sicuro.
Un’altra variante piuttosto attesa è l’istituzione di due accessi Nord e Sud, indicati chiaramente, al servizio delle due aree funzionali, così da favorire le manovre dei mezzi pesanti. Sempre sul fronte delle indicazioni, verrà rifatta gran parte della segnaletica ed è in programma una manutenzione straordinaria del fondo stradale, in alcuni punti piuttosto sconnesso, e delle varie infrastrutture, con particolare attenzione ai camminamenti ed ai percorsi ciclopedonali. È prevista poi l’installazione di telecamere di sorveglianza agli ingressi principali del quartiere. Diversi suggerimenti sono arrivati nell’assemblea, ed altri potrebbero arrivare: «Siamo intenzionati a proseguire con il metodo del confronto per realizzare un programma pluriennale sulla Contarella che inizi subito e dia risposte a criticità non risolte, accompagnando con nuovi insediamenti la fase di ripresa in atto», annuncia l’assessore alle opere, Marco Ferri. (adr.ar.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il quartiere Contarella, che prende il nome da una storica ceramica attiva a lungo, si trova a Nord della statale, fra il tracciato della strada e lo svincolo verso Arceto. È la zona di riferimento per le realtà produttive che gravitano sul capoluogo scandianese ed ospita decine di capannoni, stabilimenti e palazzine di uffici, officine e studi tecnici assortiti.
A poca distanza vi sono aree residenziali, parchi e scuole, in una miscela che porta comodità ma anche traffico intenso.
La Contarella ha poi visto un aumento del flusso di mezzi da un paio d’anni a questa parte, dalla tanto discussa chiusura del passaggio a livello della stazione ferroviaria: quello era l’accesso principale fra il quartiere e il centro del paese con tutti i servizi (ospedali, scuole, negozi, municipio). Da due anni e mezzo a questa parte i mezzi hanno dovuto usare altri percorsi, che hanno fatto crescere la presenza di veicoli anche nelle stradine che ospitano case e scuole. Da questo problema arriva l’intervento di maggior impatto: l’introduzione in via sperimentale di un senso unico in parte di via Venere e di via Fratelli Rosselli. Si tratta di due stradine strette, dove due camion che viaggiano in direzione contrapposta non riuscirebbero a passare. Sono vie usate anche dai genitori che portano i bimbi alla scuola elementare San Francesco, attorniate da aree verdi piuttosto frequentate. Per ridurre il traffico e i pericoli, nei prossimi mesi inizieranno gli interventi per fare questa prova, che porterà ad un giro sicuramente più articolato ma potenzialmente più sicuro.
Un’altra variante piuttosto attesa è l’istituzione di due accessi Nord e Sud, indicati chiaramente, al servizio delle due aree funzionali, così da favorire le manovre dei mezzi pesanti. Sempre sul fronte delle indicazioni, verrà rifatta gran parte della segnaletica ed è in programma una manutenzione straordinaria del fondo stradale, in alcuni punti piuttosto sconnesso, e delle varie infrastrutture, con particolare attenzione ai camminamenti ed ai percorsi ciclopedonali. È prevista poi l’installazione di telecamere di sorveglianza agli ingressi principali del quartiere. Diversi suggerimenti sono arrivati nell’assemblea, ed altri potrebbero arrivare: «Siamo intenzionati a proseguire con il metodo del confronto per realizzare un programma pluriennale sulla Contarella che inizi subito e dia risposte a criticità non risolte, accompagnando con nuovi insediamenti la fase di ripresa in atto», annuncia l’assessore alle opere, Marco Ferri. (adr.ar.)
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