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A Casalgrande consiglieri stakanovisti

A Casalgrande consiglieri stakanovisti

I numeri del Comune dopo tre anni e mezzo di mandato: in 4 mai assenti insieme al sindaco Vaccari

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CASALGRANDE . Presenze, assenze, mozioni. È tempo di numeri per il lavoro del consiglio comunale di Casalgrande, insediatosi il 9 giugno 2014 dopo le elezioni amministrative dell’epoca.

Il Comune ha realizzato un’analisi sulle attività del consiglio dal giugno 2014 sino alla fine del 2017, quando sono stati “compiuti” tre anni e mezzo di mandato. In questi quarantadue mesi, cinque componenti del consiglio hanno fatto filotto, non saltando mai una seduta: trentanove presenze su trentanove assemblee. I cinque sono il sindaco Alberto Vaccari, eletto col Pd, i consiglieri della maggioranza Pd Simona Guidetti, Gianfranco Silingardi, Francesco Magnani e quello del Movimento Cinque Stelle Roberto Mattioli.

Le assenze sono comunque una rarità. Sopra al 90% di presenze ci sono Annalita Luppi dei 5 Stelle e Paolo Debbi del Pd con il 97.44% e, sempre per il Pd la subentrata Monis Sassi (94.74%, con 18 presenze su 19), Cecilia Ruini (92.31%).

Sotto al 75% di presenze ci sono Paolo Macchioni (Futuro per Casalgrande) con il 66.67%. Alessandro Stanzione (Ricostruiamoci il futuro per Casalgrande), con il 71.79% e Alberto Montelaghi (Sinistra per Casalgrande) con il 73.68% di presenze.

Per quanto riguarda i documenti presentati dai vari gruppi, nel corso del 2017 sono stati approvati in consiglio comunale due ordini del giorno. Il primo firmato insieme da Pd e Casalgrande Passione, l'altro da Sinistra per Casalgrande. Nell’anno appena concluso sono state approvate anche cinque mozioni, quattro del Movimento Cinque Stelle e una di Sinistra per Casalgrande.

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