Accoglie 11 pazienti ad alta protezione
La casa di salute mentale “Carlo Livi”, aperta e gestita dalla cooperativa sociale L’Ovile in via Gobetti, è composta da una serie di appartamenti, ognuno con un diverso livello di protezione, per...
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La casa di salute mentale “Carlo Livi”, aperta e gestita dalla cooperativa sociale L’Ovile in via Gobetti, è composta da una serie di appartamenti, ognuno con un diverso livello di protezione, per garantire una sorta di percorso di reinserimento del paziente man mano che progredisce nello sviluppo sociale. Accoglie un massimo di 11 malati – anche se la normativa fissa il tetto a 15 – definiti “ad alta protezione”, che richiedono cioè una soglia di attenzione molto più alta rispetto ad altri. All’interno della struttura lavorano i tecnici della riabilitazione psichiatrica, gli operatori socio-sanitari, gli educatori professionali e gli psicologi. A gestire la squadra un coordinatore, comandato a sua volta da un responsabile di servizio che supervisiona tutto il settore di salute mentale della cooperativa L’Ovile.
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