Gazzetta di Reggio

Reggio

Il Pd con il questore: «Cambiare le leggi»

Il Pd con il questore: «Cambiare le leggi»

Il Partito democratico appoggia Sbordone dopo la scarcerazione dei nigeriani con 13 chili di droga

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il Partito democratico segue il solco tracciato dal questore Antonio Sbordone e chiede a sua volta una revisione normativa. Per far sì che casi come la scarcerazione dei tre nigeriani in possesso di 13 chili di droga non si ripetano più.

A parlare a nome del partito che ha governato negli ultimi cinque anni sono il vice segretario provinciale, Andrea Tagliavini, e Maura Manghi, delegata ai temi della sicurezza. «Bisogna cambiare le leggi – spiegano – e dare più strumenti alle forze di polizia, alcune cose sono state fatte ma bisogna completare il lavoro. Dobbiamo portare all’attenzione dei ministri della giustizia e dell’interno quello che accade, cioè che anche chi è colto in flagranza di reato con 13 chili di droga, il giorno dopo può essere fuori dal carcere».

Stiamo parlando, proseguono Manghi e Tagliavini, «di una quantità di droga che fa pensare a stretti legami con la criminalità organizzata. Il magistrato ha certamente operato nei limiti della legge, ma evidentemente è nel meccanismo della legge che qualcosa non funziona».

I democratici infine concludono con un «grazie agli agenti che hanno portato a segno l’operazione, e un grazie anche al questore che con le giuste parole ha denunciato una situazione che a volte porta a vanificare il lavoro fatto e che non contribuisce certo a rassicurare i cittadini». (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google