Lezioni e consigli per tutelare al meglio i propri risparmi
È l’iniziativa organizzata da Federconsumatori, Auser e Cgil Trisolini: «Oggi c’è un diffuso analfabetismo finanziario»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. I nostri risparmi sono sempre al sicuro? No, e anzi è importante difenderli studiando a fondo le regole d’impiego. L’eccessiva fiducia è un pericolo che corrono molte persone un po’ avanti con gli anni che sottoscrivono ciecamente documenti che nascondono insidie. C’è chi è stato “tradito” da banche, chi da cooperative, chi da destinazioni di cui ignorava le insidie, beffato da prestiti sociali o forme di previdenza integrativa a conti fatti troppo costose.
Per ridurre questi inciampi tre organizzazioni di servizio si sono alleate programmando una serie di lezioni che porteranno in cattedra professionisti del risparmio e della previdenza: Antonello Cattani, Fabrizio Prandi e Rino Soragni. L’iniziativa è di Federconsumatori, Spi Cgil ed Auser che hanno illustrato ieri le finalità del progetto. Gli incontri saranno spalmati su tutta la provincia e alla fine si potranno richiedere dispense cartacee.
Giovanni Trisolini, presidente di Federconsumatori, ha ricordato i travagli di numerosi reggiani incappati in crac bancari, nell’incauto acquisto di diamanti (fenomeno registrato soprattutto fra Reggio e Modena) o in depositi affidati ad organizzazioni con intoppi.
«Siamo riusciti a far restituire tutti i soldi a chi aveva puntato su una società assicurativa – ha precisato Trisolini – e in parte c’è già l’intesa per l’indennizzo di un quarto del prestito sociale affidato ad alcune cooperative. Stiamo attivandoci per modificare le norme dello Stato su alcuni prestiti facendoli considerare privilegiati. Di fatto c’è un diffuso analfabetismo finanziario che in parte cercheremo di colmare. Ci sono già accordi con i delegati sindacali per dibattere il tema in azienda e intanto ci muoviamo sul fronte dei cittadini: dando spiegazioni ed aiutandoli ai nostri sportelli».
Cattani, consulente finanziario indipendente, ha poi aggiunto: «Offriremo chiarimenti utili e necessari per prendere coscienza dei rischi reali che si possono correre». Vigliante ha confermato il suo impegno, spiegando che «la Spi Cgil è senz’altro presente, perché la platea dei pensionati è la più delicata e molte volte non sa orientarsi, mentre il presidente di Auser Morando ha confermato che «faremo partecipare alle lezioni i nostri volontari affinché possano poi trasmettere ciò che apprendono alle persone, spesso vecchie e disabili, che assistono».
Soragni, vice presidente di Federconsumatori, si è soffermato infine sulla previdenza integrativa, sui fondi di garanzia cui ricorrono lavoratori di tutte le età (60 mila gli iscritti, quasi il 30% a forme private), sulla cessione del quinto e sui vincoli che hanno certi accantonamenti». (l.v.)
Per ridurre questi inciampi tre organizzazioni di servizio si sono alleate programmando una serie di lezioni che porteranno in cattedra professionisti del risparmio e della previdenza: Antonello Cattani, Fabrizio Prandi e Rino Soragni. L’iniziativa è di Federconsumatori, Spi Cgil ed Auser che hanno illustrato ieri le finalità del progetto. Gli incontri saranno spalmati su tutta la provincia e alla fine si potranno richiedere dispense cartacee.
Giovanni Trisolini, presidente di Federconsumatori, ha ricordato i travagli di numerosi reggiani incappati in crac bancari, nell’incauto acquisto di diamanti (fenomeno registrato soprattutto fra Reggio e Modena) o in depositi affidati ad organizzazioni con intoppi.
«Siamo riusciti a far restituire tutti i soldi a chi aveva puntato su una società assicurativa – ha precisato Trisolini – e in parte c’è già l’intesa per l’indennizzo di un quarto del prestito sociale affidato ad alcune cooperative. Stiamo attivandoci per modificare le norme dello Stato su alcuni prestiti facendoli considerare privilegiati. Di fatto c’è un diffuso analfabetismo finanziario che in parte cercheremo di colmare. Ci sono già accordi con i delegati sindacali per dibattere il tema in azienda e intanto ci muoviamo sul fronte dei cittadini: dando spiegazioni ed aiutandoli ai nostri sportelli».
Cattani, consulente finanziario indipendente, ha poi aggiunto: «Offriremo chiarimenti utili e necessari per prendere coscienza dei rischi reali che si possono correre». Vigliante ha confermato il suo impegno, spiegando che «la Spi Cgil è senz’altro presente, perché la platea dei pensionati è la più delicata e molte volte non sa orientarsi, mentre il presidente di Auser Morando ha confermato che «faremo partecipare alle lezioni i nostri volontari affinché possano poi trasmettere ciò che apprendono alle persone, spesso vecchie e disabili, che assistono».
Soragni, vice presidente di Federconsumatori, si è soffermato infine sulla previdenza integrativa, sui fondi di garanzia cui ricorrono lavoratori di tutte le età (60 mila gli iscritti, quasi il 30% a forme private), sulla cessione del quinto e sui vincoli che hanno certi accantonamenti». (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
