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Dopo il no del Circolo arci gardenia 

«Ora anche le istituzioni hanno paura di Mirabile»

«Ora anche le istituzioni hanno paura di Mirabile»

REGGIO EMILIA. «Il circolo Arci Gardenia ha appeso il cartello fuori dalla porta “qui Roberto Mirabile non entra” mentre, tranquilli, cani, gatti e topi sono ammessi. Il motivo? Testuali parole...

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REGGIO EMILIA. «Il circolo Arci Gardenia ha appeso il cartello fuori dalla porta “qui Roberto Mirabile non entra” mentre, tranquilli, cani, gatti e topi sono ammessi. Il motivo? Testuali parole scritte dallo stesso circolo dopo essere stato sollecitato sui social “perché Mirabile ha organizzato una manifestazione contro i profughi».

Dopo che il circolo Arci Gardenia ha effettivamente cancellato un incontro previsto sulla prostituzione, sapendo che tra i relatori ci sarebbe stato Roberto Mirabile presidente della Caramella Buona, lo stesso Mirabile attraverso una lettera firmata dallla vice presidente dell’associazione Anna Maria Pilozzi, ripercorre le tappe di quanto accaduto. «Forse – si legge nella lettera – si fa riferimento alla manifestazione organizzata fuori dal tribunale nell’agosto scorso? Peccato che anche lì, limitandosi a leggere anche solo due righe di giornale, si sarebbe appreso che lo scopo della protesta fosse l’ingiusta scarcerazione di un pedofilo colto sul fatto mentre abusava un bambino pakistano ad oggi, tra l’altro, difeso proprio dalla Caramella Buona con il proprio avvocato romano Monica Nassisi». E ancora: «Ora, la lista relatori era stata segnalata da un pezzo ma evidentemente l’episodio della consigliera comunale Maura Manghi ha suscitato una spinta emotiva tale da fare quadrato e avviare così una caccia alle streghe assurda nei riguardi di Mirabile, il quale ad oggi non fa più paura solo a pedofili e stupratori ma anche a istituzioni o pseudo tali locali che solo all’odore di una possibile candidatura comunale dello stesso, pare non dormano più la notte».

E rispetto ad un eventuale impegno politico di Mirabile: «Mirabile, essendo persona onesta e sensibile verso temi sociali importanti, non può impegnarsi nella politica? Perché? Perché la politica è un’esclusiva per tutti coloro che se ne fregano della pedofilia? Perché nella politica ci sarebbero troppi pedofili e vi rammarica il fatto che Mirabile possa contrastarli? Perché la politica è troppo teorica per Mirabile che da 21 anni invece agisce concretamente ai danni della criminalità?».

E dal momento che Santino Muto, presidente del circolo Arci Gardenia, avrebbe affermato che «le idee del dott. Mirabile sono in contrasto con i principi dell’Arci, per questo motivo non vogliamo associare l’immagine del nostro circolo al suo nome», la portavoce di Mirabile chiede a Muto «quali siano queste idee di Mirabile che ne vietano addirittura l’accesso ad un luogo, presumo di proprietà comunale, alle cui casse convergono anche le tasse del cittadino Mirabile, pertanto democraticamente avente diritto quantomeno a metterci un piede. A breve troveremo il divieto a Mirabile di accedere ai luoghi pubblici e l’obbligo a girare con la stella cucita sulla giacca?».



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