Rapina con ferito: 3 anni ai domiciliari
di Enrico Lorenzo Tidona
Condannato William Grisetti, che rubò la borsetta a un’anziana e trascinò il fratello che si era “appeso” all’auto in fuga
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REGGIO EMILIA. Dovrà scontare tre anni agli arresti domiciliari e pagare una multa di 3mila euro come provvisionale. È questa la condanna emessa ieri dal giudice Giovanni Ghini durante il processo in udienza preliminare a carico di William Grisetti. L’uomo, 35 anni residente a Reggio Emilia, è l’autore di un furto trasformatosi in rapina, avvenuto la scorsa estate nel parcheggio dell’Ipercoop di Baragalla. Il rapinatore non esitò a trascinare per alcuni metri Gianfranco Colla, 70 anni, rimasto “appeso” all’auto di Grisetti nel tentativo di fermarlo e di recuperare così la borsetta della sorella Daniela (66 anni) rubata poco prima dal carrello della spesa.
Una vicenda amara per i fratelli Colla, presenti ieri in udienza, costituitisi parte civile e rappresentati dall’avvocato Giacomo Fornaciari. «Mi fa ancora male la testa» racconta in tono dimesso Gianfranco Colla. Accanto c’è la sorella: «La notte mio fratello dorme ancora con la mano sul viso per i dolori. C’è poco da raccontare: è stato un brutto episodio». La pena a 3 anni chiesta dal pm Claudio Santangelo per i reati di rapina impropria aggravata e lesioni personali aggravate (perché la violenza è sul pensionato) è stata quindi accolta. L’anziano, infatti, aveva rimediato 35 giorni di prognosi a causa del trauma cranico e dell’emorragia cerebrale causati dalla caduta. La rapina avvenne il 25 luglio 2017 ma solo a distanza di tre mesi, grazie agli elementi ricavati dalle telecamere e a diversi testimoni concordi sulla ricostruzione dell’accaduto, vennero messe le manette ai polsi di Grisetti, residente nel campo nomadi di via Ancini a Reggio Emilia, al quale è stata contestata la recidiva reiterata specifica. L’imputato era stato messo agli arresti in carcere. Era entrato in azione all’Ipercoop Baragalla di via Omobono Tenni alle ore 13. La donna, accompagnata dal fratello, dopo avere fatto la spesa si era diretta verso la sua auto, posteggiata nei parcheggi coperti del supermercato. Una volta aperto il baule per riporre le buste con la spesa, la donna ha lasciato per pochi secondi incustodita la borsetta, appoggiata sul carrello d’acciaio dell’ipermercato. Il rapinatore si è avvicinato all’auto e ha afferrato la borsetta fuggendo immediatamente. Gianfranco Colla non si è dato per vinto e si è messo all’inseguimento del ladro, lo ha rincorso e lo ha raggiunto proprio nel momento in cui il giovane saliva su un’auto. Il pensionato ha afferrato la maniglia nell’intento di aprire la portiera, ma a quel punto lo scippatore, sorpreso e deciso ad assicurarsi la fuga, ha schiacciato il pedale ed è ripartito a tutta velocità, con l’uomo attaccato alla portiera caduto rovinosamente a terra e soccorso poi dal 118.
Una vicenda amara per i fratelli Colla, presenti ieri in udienza, costituitisi parte civile e rappresentati dall’avvocato Giacomo Fornaciari. «Mi fa ancora male la testa» racconta in tono dimesso Gianfranco Colla. Accanto c’è la sorella: «La notte mio fratello dorme ancora con la mano sul viso per i dolori. C’è poco da raccontare: è stato un brutto episodio». La pena a 3 anni chiesta dal pm Claudio Santangelo per i reati di rapina impropria aggravata e lesioni personali aggravate (perché la violenza è sul pensionato) è stata quindi accolta. L’anziano, infatti, aveva rimediato 35 giorni di prognosi a causa del trauma cranico e dell’emorragia cerebrale causati dalla caduta. La rapina avvenne il 25 luglio 2017 ma solo a distanza di tre mesi, grazie agli elementi ricavati dalle telecamere e a diversi testimoni concordi sulla ricostruzione dell’accaduto, vennero messe le manette ai polsi di Grisetti, residente nel campo nomadi di via Ancini a Reggio Emilia, al quale è stata contestata la recidiva reiterata specifica. L’imputato era stato messo agli arresti in carcere. Era entrato in azione all’Ipercoop Baragalla di via Omobono Tenni alle ore 13. La donna, accompagnata dal fratello, dopo avere fatto la spesa si era diretta verso la sua auto, posteggiata nei parcheggi coperti del supermercato. Una volta aperto il baule per riporre le buste con la spesa, la donna ha lasciato per pochi secondi incustodita la borsetta, appoggiata sul carrello d’acciaio dell’ipermercato. Il rapinatore si è avvicinato all’auto e ha afferrato la borsetta fuggendo immediatamente. Gianfranco Colla non si è dato per vinto e si è messo all’inseguimento del ladro, lo ha rincorso e lo ha raggiunto proprio nel momento in cui il giovane saliva su un’auto. Il pensionato ha afferrato la maniglia nell’intento di aprire la portiera, ma a quel punto lo scippatore, sorpreso e deciso ad assicurarsi la fuga, ha schiacciato il pedale ed è ripartito a tutta velocità, con l’uomo attaccato alla portiera caduto rovinosamente a terra e soccorso poi dal 118.
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