Rifondazione attacca «Sulla Cispadana serve più chiarezza»
Reggiolo: domani sera un incontro pubblico sull’autostrada «La Commissione Europea ha espresso preoccupazione»
2 MINUTI DI LETTURA
REGGIOLO. La Cispadana continua a far discutere. Adesso anche il circolo di Rifondazione Comunista di Reggiolo scende in campo per dire la sua. «Se si tiene tanto a “fare chiarezza” – è la replica al sindaco Roberto Angeli – cominciamo a farlo dalle scorrettezze e dalle singolarità».
E alle parole seguono i fatti: domani alle 15.30 al centro civico Villanova, organizzato proprio dal circolo di Rifondazione “Fontanini”, si svolgerà un incontro pubblico dal titolo “Autostrada Cispadana. Cosa non è ancora stato detto. Autostrada o strada extraurbana? Impatto ambientale? Ripercussioni sull’economia locale?”. Interverranno Stefano Lugli (segretario regionale di Rifondazione Comunista e consigliere comunale a Finale Emilia) e Silvano Tagliavini del coordinamento cispadano “No Autostrada”.
«Il post pubblicato sulla pagina Facebook del primo cittadino sabato 13 – prosegue il direttivo di Rifondazione – ha ottenuto come unico risultato quello di aumentare le perplessità di chi legge. Il sindaco Angeli, nel suo post, precisa che “la lettera del 22 settembre 2017 inviata dalla Commissione Europea Petizioni, sarebbe scaturita da due petizioni sulle problematiche ambientali come conseguenza negativa della realizzazione dell’autostrada”. Com’è possibile – chiede il Prc – che la Commissione invii la lettera il 22 settembre quando l’audizione sulle due petizioni si è tenuta l’11 ottobre 2017 a Bruxelles? Infatti la lettera della Commissione Petizioni n° D319080 indirizzata all’assessore regionale Paola Gazzolo è stata inviata solo il 7 dicembre 2017 e non entra nel merito del risultato della Via (né a favore né contro, fermo restando la sottolineatura di circa 200 indicazioni di modifica). Di fatto è una lettera di “preoccupazione” per la situazione che potrebbe venirsi a creare e quindi chiede una maggiore attenzione sul tema (sotto il profilo politico non è cosa da poco comunque e lo si denota dalla reazione scomposta degli assessori regionali Donini e Gazzolo). Per completezza di informazione bisogna anche dire che al termine dell’audizione di presentazione delle due petizioni, l’iter non è stato interrotto ma lasciato aperto per ulteriori contributi di conoscenza. La lettera cita inoltre preoccupazione sotto l’aspetto economico». (m.p.)
E alle parole seguono i fatti: domani alle 15.30 al centro civico Villanova, organizzato proprio dal circolo di Rifondazione “Fontanini”, si svolgerà un incontro pubblico dal titolo “Autostrada Cispadana. Cosa non è ancora stato detto. Autostrada o strada extraurbana? Impatto ambientale? Ripercussioni sull’economia locale?”. Interverranno Stefano Lugli (segretario regionale di Rifondazione Comunista e consigliere comunale a Finale Emilia) e Silvano Tagliavini del coordinamento cispadano “No Autostrada”.
«Il post pubblicato sulla pagina Facebook del primo cittadino sabato 13 – prosegue il direttivo di Rifondazione – ha ottenuto come unico risultato quello di aumentare le perplessità di chi legge. Il sindaco Angeli, nel suo post, precisa che “la lettera del 22 settembre 2017 inviata dalla Commissione Europea Petizioni, sarebbe scaturita da due petizioni sulle problematiche ambientali come conseguenza negativa della realizzazione dell’autostrada”. Com’è possibile – chiede il Prc – che la Commissione invii la lettera il 22 settembre quando l’audizione sulle due petizioni si è tenuta l’11 ottobre 2017 a Bruxelles? Infatti la lettera della Commissione Petizioni n° D319080 indirizzata all’assessore regionale Paola Gazzolo è stata inviata solo il 7 dicembre 2017 e non entra nel merito del risultato della Via (né a favore né contro, fermo restando la sottolineatura di circa 200 indicazioni di modifica). Di fatto è una lettera di “preoccupazione” per la situazione che potrebbe venirsi a creare e quindi chiede una maggiore attenzione sul tema (sotto il profilo politico non è cosa da poco comunque e lo si denota dalla reazione scomposta degli assessori regionali Donini e Gazzolo). Per completezza di informazione bisogna anche dire che al termine dell’audizione di presentazione delle due petizioni, l’iter non è stato interrotto ma lasciato aperto per ulteriori contributi di conoscenza. La lettera cita inoltre preoccupazione sotto l’aspetto economico». (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
