Gazzetta di Reggio

Reggio

Rivoluzione della sosta al Santa Maria Nuova

di Luciano Salsi
Rivoluzione della sosta al Santa Maria Nuova

Fra poche settimane operai al lavoro contro gli abusivi: sbarre, telecamere e posti per i dipendenti

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sta per essere completata, di fronte all'arcispedale Santa Maria Nuova, la rivoluzione della sosta finalizzata a migliorare le condizioni di sicurezza e ad allontanare i parcheggiatori abusivi. «Fra qualche settimana – riferisce l’assessore alla mobilità Mirko Tutino – avranno inizio i lavori per introdurre il sistema del pagamento all’uscita analogo a quello dell'ex-caserma Zucchi. Saranno montate la sbarra, la cassa automatica collegata e le videocamere per la sorveglianza. Alcuni posti auto aggiuntivi sono stati ricavati nello spazio occupato dal prefabbricato che ospitava la banca».

Il progetto era già stato delineato l’anno scorso, ma doveva essere perfezionato l’accordo fra il consorzio Tea del gruppo Til, che gestisce la maggior parte dei parcheggi di Reggio, e l’Ausl unificata, allo scopo di quantificare la quota degli introiti attribuibili a Tea per ammortizzare l'investimento.

Intanto, però, doveva essere data una risposta ai tanti cittadini che protestavano per l’importuna insistenza dei questuanti e lo smercio dei tagliandi parzialmente inutilizzati dagli automobilisti che sostano sugli stalli blu posti sui due lati di via Murri, nella zona attigua a viale Risorgimento. Per impedirne il riciclo è stato introdotto l’obbligo di segnare il numero di targa sul biglietto, mentre sono rimasti e rimarranno gratuiti gli stalli bianchi vicini a viale Umberto primo.

«Quando verrà montata la sbarra – precisa Tutino – le macchinette dei biglietti saranno rimosse e installate altrove». Un’altra criticità cronica è la carenza dei posti auto riservati ai dipendenti del Santa Maria. L’area a loro disposizione era stata allargata sul lato Est dell’arcispedale, nei pressi del Core.

Ma ora l’imminente apertura del cantiere del Mire porta ad occupare per i lavori un consistente numero di stalli. Di qui la necessità di ricavarne altri senza costringere i dipendenti a sottrarre spazi di sosta ai cittadini.

Il problema è stato risolto con un’ordinanza dirigenziale firmata da Stefano Poma, comandante della polizia municipale, con la quale si tracciano circa cinquanta nuovi posti auto riservati ai dipendenti del Santa Maria lungo i vialetti della zona Sud, fra l’arcispedale e l’obitorio, con accesso da viale Risorgimento, fra la radioterapia e il reparto pneumologico.

Ai posti riservati avranno accesso anche i lavoratori delle ditte appaltatrici che operano stabilmente all’interno dell’azienda ospedaliera. A tale scopo saranno loro rilasciati non più di cinquanta abbonamenti di tipo D, il medesimo concesso ai dipendenti dell’arcispedale.

Il provvedimento varrà in via sperimentale per un anno, dal prossimo 22 gennaio al 21 gennaio 2019.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google