Gazzetta di Reggio

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Ruba poi estrae un coltello, arrestato

di Marco Costanzini
Ruba poi estrae un coltello, arrestato

Poviglio: nei guai un 30enne dopo il colpo al “Mercatone Alice Kaefu” e l’aggressione ai gestori del punto vendita

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POVIGLIO. Quando quello che sembrava un cliente, colto in flagrante a rubare, ha estratto dalla giacca un coltello a serramanico, ai gestori dello store “Mercatone Alice Kaefu” di Poviglio si è gelato il sangue. Ma non si sono arresi e grazie al pronto intervento di carabinieri e polizia municipale il malvivente è stato arrestato e la refurtiva – tra l’altro di poco valore – è stata recuperata. A finire in manette è un 30enne del luogo già noto alle forze dell’ordine, che ora deve rispondere dei reati di rapina impropria e porto abusivo d’armi.

Tutto è accaduto mercoledì pomeriggio nel grande magazzino di via Romana, gestito da cittadini cinesi. Erano circa le 14 quando un uomo del posto ha fatto ingresso nel punto vendita. È proprio la titolare Chen Dali a ripercorrere minuziosamente quanto accaduto. «Un cliente – racconta – ci ha segnalato che questo ragazzo aveva un comportamento sospetto. Abbiamo controllato le telecamere e ci siamo accorti che effettivamente stava rubando. Quando è arrivato alle casse, che si trovano proprio all’uscita, lo abbiamo fermato per dirgli che ci eravamo accorti di tutto e che pagasse. In fondo aveva preso un avvitatore elettrico e alcuni accessori, non certo materiale di valore enorme, quindi ci aspettavamo che avrebbe sistemato la cosa chiedendoci scusa e dandoci i soldi, come già ci era capitato in passato. Lui, invece, non ne ha voluto sapere e ha iniziato a litigare con mio fratello prima all’uscita e poi nel piazzale».

Proprio durante la colluttazione è accaduto l’inaspettato: dalla tasca della giacca, infatti, è spuntato un coltello a serramanico che il 30enne ha brandito per minacciare il fratello di Chen Dali. «È intervenuta mia cognata – continua a spiegare la titolare – e nel tentativo di dividerli si è anche fatta male, niente di serio per fortuna. Quel ragazzo ha usato il coltello solo per minacciare mio fratello e riuscire a scappare. Noi, però, avevamo già contattato i carabinieri».

È così iniziata la caccia all’uomo, più movimentata del previsto per l’ostinazione del 30enne, che non ha voluto arrendersi anche quando ormai era sotto scacco: in un primo momento, infatti, il giovane è riuscito a sfuggire agli agenti della polizia municipale dell’Unione Bassa Reggiana, ai quali si sono poi uniti i carabinieri della stazione di Poviglio. L’intervento congiunto ha consentito di bloccarlo quando ancora era in possesso della refurtiva e del coltello a serramanico.

Le forze dell’ordine hanno dunque accompagnato l’uomo al comando dei carabinieri di Poviglio dove, ultimate le formalità rituali, il 30enne povigliese è stato dichiarato in arresto per i reati di rapina impropria e porto abusivo d’armi, dei quali dovrà ora rispondere davanti all’autorità giudiziaria reggiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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