«Al vaglio due parcheggi scambiatori»
SANT’ILARIO. «Una bella notizia. Occorre tributare merito, sotto elezioni, a chi sta sopra di noi per i fondi arrivati. Questa è la dimostrazione virtuosa di una condivisione di obiettivi tra centro...
1 MINUTI DI LETTURA
SANT’ILARIO. «Una bella notizia. Occorre tributare merito, sotto elezioni, a chi sta sopra di noi per i fondi arrivati. Questa è la dimostrazione virtuosa di una condivisione di obiettivi tra centro e periferia». E’ il commento a caldo del sindaco Marcello Moretti, che aveva inserito la stazione nel programma elettorale del suo primo mandato nel 2009. Quasi un decennio fa: una svolta dopo anni di stallo? «Stallo no. Nel frattempo abbiamo realizzato, insieme all’Agenzia della Mobilità, il parcheggio adiacente e la rotatoria, abbiamo tenuto vivo il luogo», replica Moretti.
Quest’ultimo ieri era di ritorno da Bologna, dove si è svolto un incontro con l’assessore ai Trasporti Raffaele Donini: insieme a Regione e docenti di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, il Comune di Sant’Ilario d’Enza sta studiando un piano di integrazione modale. «In vista dello sviluppo futuro, stiamo approntando uno studio di rigenerazione urbana sull’interfaccia tra stazione e paese - spiega il primo cittadino - È al vaglio l’ipotesi di realizzare due parcheggi scambiatori a nord della linea ferroviaria, collegati alla variante via Emilia Bis (dall’altra parte dei binari, verso Gattatico) anche tramite ciclopedonali. È già previsto dal piano regolatore: quello sarà il prossimo banco di prova». (am.p.)
Quest’ultimo ieri era di ritorno da Bologna, dove si è svolto un incontro con l’assessore ai Trasporti Raffaele Donini: insieme a Regione e docenti di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, il Comune di Sant’Ilario d’Enza sta studiando un piano di integrazione modale. «In vista dello sviluppo futuro, stiamo approntando uno studio di rigenerazione urbana sull’interfaccia tra stazione e paese - spiega il primo cittadino - È al vaglio l’ipotesi di realizzare due parcheggi scambiatori a nord della linea ferroviaria, collegati alla variante via Emilia Bis (dall’altra parte dei binari, verso Gattatico) anche tramite ciclopedonali. È già previsto dal piano regolatore: quello sarà il prossimo banco di prova». (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
