Gazzetta di Reggio

Reggio

Cinque milioni e mezzo per la stazione

di Ambra Prati

Rfi finanzia la completa ristrutturazione dello stabile. Nuovi posteggi per le bici. Lunedì l’inizio dei lavori

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SANT’ILARIO. Un cantiere da 5.5 milioni di euro, che partirà lunedì prossimo e che nel giro di un anno cambierà completamente volto alla stazione ferroviaria di Sant’Ilario: dai marciapiedi agli ascensori; dall’edificio, che sarà rimesso a nuovo, ai percorsi tattili per ipovedenti. L’annuncio è stato dato con soddisfazione dal Comune. È un progetto di riqualificazione con stanziamento di risorse, per intero a carico di Rfi (rete ferroviaria italiana), l’ente referente delle infrastrutture, nell’ambito di un piano nazionale di riqualificazione che porterà al rifacimento di ben 500 stazioni in tutta Italia. Un restyling totale atteso da almeno un decennio. La stazione di Sant’Ilario negli ultimi anni ha registrato un boom di utenti: pendolari che lavorano a Reggio Emilia e Parma che trovano più comodo un viaggio in treno di 10 minuti anziché la ricerca affannosa di parcheggi in città. L’anno scorso sono stati ben 400 i viaggiatori giornalieri che ogni giorno si sono recati in via Gramsci.

Il cantiere procederà per stralci, per garantire la fruibilità agli utenti. Il primo stralcio inizierà lunedì 22 gennaio, quando inizieranno il lavori di innalzamento a 55 centimetri (standard europeo per il servizio ferroviario metropolitano) del primo marciapiede, che sarà completato il 19 febbraio. L’attività si sposterà quindi sul secondo marciapiede, per concludersi il 25 marzo. Allo stesso tempo sarà realizzato un percorso tattile a terra per persone ipovedenti e saranno predisposti i vani per l’installazione di due nuovi ascensori.

Sarà poi la volta dell’intero fabbricato, che verrà sottoposto ad un accurato restyling, progettato in modo da conservare le caratteristiche dello storico edificio. Fra gli interventi previsti: tinteggiatura della facciata esterna, rifacimento del tetto, sostituzione degli infissi, manutenzione straordinaria della pensilina storica sul primo marciapiede, due pensiline ex novo a protezione delle uscite dal sottopasso, rinnovo della sala d’attesa e riqualificazione del sottopassaggio con l’attivazione di due nuovi ascensori, nonché nuovi servizi igienici. Infine, un nuovo impianto di illuminazione di tutte le aree aperte al pubblico, con luci a led. Sarà inevitabile qualche disagio: nel primo stralcio, ad esempio, i binari dei marciapiedi interessati dai lavori resteranno fuori servizio, con possibili modifiche del binario di partenza e arrivo dei treni e allungamento dei tempi di viaggio fino a 5 minuti. L’allestimento del cantiere richiederà anche la temporanea occupazione di due posti auto sul piazzale esterno della stazione, ma verranno comunque garantiti gli spazi riservati ai disabili. Nell’area esterna il progetto di Rfi prevede inoltre nuovi posteggi per bici, percorsi pedonali e una pensilina per i viaggiatori che abbinano all’uso del treno quello del bus: è l’aspetto di integrazione modale, allo studio da parte all’amministrazione comunale, per incentivare ulteriormente l’utilizzo della rotaia.

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