gualtieri, il fratello era stato fermato per hascisc
Giovane arrestato per minacce di morte ai carabinieri
GUALTIERI. Giovedì alla vista dei carabinieri – a Santa Vittoria, in via Cento Violini – si disfa, gettandolo a terra, di un frammento resinoso, poi risultato hascisc (4 grammi). Il giovane, subito...
1 MINUTI DI LETTURA
GUALTIERI. Giovedì alla vista dei carabinieri – a Santa Vittoria, in via Cento Violini – si disfa, gettandolo a terra, di un frammento resinoso, poi risultato hascisc (4 grammi). Il giovane, subito fermato, è quindi sottoposto alle procedure di identificazione. Ma i carabinieri vengono avvicinati dalla mamma del ragazzo che inveisce, sostenendo che la droga trovata a terra non è del figlio. Seppur a fatica, i militari riescono a calmare la donna, invitandola a rientrare a casa. Poi arriva con fare aggressivo il fratello del fermato, che minaccia di morte i carabinieri. Alla richiesta di esibire i documenti si rifiuta e torna verso il cortile, chiudendo il cancelletto. Non vuole seguire i militari in caserma, il 27enne Francesco Brescia, opponendo resistenza. Salirà in macchina dopo oltre mezz’ora. In caserma l’arresto per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto a declinare le proprie generalità. Ieri, in tribunale a Reggio, il 27enne – difeso dal legale Alessandra Bonini – si è scusato con il maresciallo Giuseppe Chiacchio, dicendo di essersi pentito per quanto commesso. Il giudice Simone Medioli Devoto l’ha poi scarcerato e il processo è slittato alla fine di febbraio. Il fratello, per l’hascisc, è stato segnalato in prefettura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
