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Scoperti cento fusti abbandonati

Scoperti cento fusti abbandonati

Novellara: contengono sostanze oleose. La Municipale ha sequestrato l’area

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NOVELLARA. Un centinaio di fusti in acciaio e plastica contenenti sostanze oleose probabilmente chimiche e tossiche.

E’ la scoperta effettuata ieri, nella prima periferia di Novellara, dagli agenti del Corpo di polizia municipale “Bassa reggiana” nel corso di un sopralluogo di controllo di un cantiere edile situato in viazza San Michele, una strada laterale della tangenziale.

La situazione dei contenitori, in stato di decomposizione, la loro esposizione alle intemperie e, in alcuni casi, la mancanza di adeguata copertura potrebbero lasciare presagire la possibilità di sversamento delle sostanze al suolo.

Questa possibilità ha allarmato gli agenti della polizia municipale che, in attesa dell’analisi dei rifiuti da parte dei tecnici dell’Arpa, ha proceduto al sequestro dell’area interessata dal deposito e di tutti i contenitori presenti.

La situazione potrebbe risultare più grave del previsto, in quanto nella stessa area è stata riscontrata la presenza di un cumulo di inerti contenenti anche frammenti di lastre di amianto, materiale particolarmente nocivo per la salute.

Allo stato attuale non si può escludere che una volta che i tecnici – con le dovute precauzioni – avranno proceduto all’analisi del contenuto dei vari fusti, possano emergere altri contenitori stoccati al di sotto quelli individuati e già posti sotto sequestro, rendendo la situazione ancora più seria di quanto risulti ora.

Anche per questo motivo, oltre che per lo stoccaggio di rifiuti tossici e pericolosi, la polizia municipale indaga per danno ambientale ai sensi del decreto legislativo 152/2006 (Testo unico ambientale).

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