Un anno dopo il furto, torna la festa dei ciccioli
Scandiano: gli Amici dell’aia di Pratissolo alle fiere con i loro stand. Derubati dell’incasso nel 2017, erano ripartiti ancora grazie al volontariato
SCANDIANO. I ciccioli tornano in piazza a un anno di distanza dalla disavventura dell’edizione 2017, quando gli operosi “Amici dell’aia di Pratissolo” subirono un clamoroso furto dell’intero incasso al culmine dell’evento.
Un ricordo che resta purtroppo indelebile e che ferì profondamente i volontari: un’auto scura si addentrò tra la gente fin verso gli stand, e da qui un uomo uscì con un’azione fulminea, prese la cassa e si gettò nel baule aperto della vettura dove, alla guida, ad attenderlo c’era un complice. Un colpo che fruttò 10mila euro ai malviventi e che sottrasse il denaro destinato a pagare le spese e a fare beneficenza. Ma la solidarietà aveva prevalso ancora perché, alla cena “riparatrice”, parteciperono in tanti, e così il gruppo potè rimediare.
E come dimostrano i fatti, il furto non ha minato la voglia di fare degli amici di Pratissolo che tornano in pista ancora una volta per donare il ricavato in beneficenza. L’appuntamento è per domenica 21 gennaio nel parco della Resistenza e la zona fiere di Scandiano con l’undicesima edizione de “I grasol ad Pretsol”. L’obiettivo è ripetere il successo dell’edizione passata che, furto a parte, viene ricordata anche per aver radunato tantissime persone.
La manifestazione nasce a Pratissolo, e già il titolo lo racconta. Lo spostamento al centro fiere permetterà di organizzare al meglio l’evento anche in caso di maltempo, di avere spazi più ampi e più parcheggi, e così a mezzogiorno si aggiungerà anche la possibilità di mangiare al coperto, negli ambienti riscaldati del padiglione delle fiere. Al centro, ovviamente, la sfida fra norcini per realizzare i ciccioli più buoni.
Si parte alle 9 con la preparazione e la bollitura dei prodotti, che verranno assaggiati caldi nel pomeriggio per le valutazioni e le premiazioni. A mezzogiorno ci sarà il pranzo con lasagne, tortelli, baccalà, erbazzone, gnocco fritto e salumi al caldo. A fare da corredo, poi, mercatini gastronomici, dell’hobbistica e dell’artigianato. Nel pomeriggio si aggiungeranno lo spettacolo della fanfara dei bersaglieri e i grilli, i tricicli tradizionali per i bambini, oltre a laboratori creativi sempre per i più piccoli.
Un’altra grande tradizione della cicciolata è la beneficenza: come in tutte le altre edizioni, il ricavato verrà destinato alla beneficenza, in questo caso all’Admo, l’associazione dei donatori di midollo osseo. Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare al numero 337 585836. In caso di maltempo, la manifestazione sarà recuperata domenica 4 febbraio. (adr.ar.)
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