A fuoco un tetto, paura a Poviglio
Nessun intossicato ma casa inagibile. La causa: un ritorno di fiamma dal camino
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POVIGLIO. Padre, madre e figli tornano a casa, dopo il lavoro e i vari impegni. Chi prepara la cena, chi accende il camino. Per scaldarsi, viste le basse temperature che ci sono fuori, e per finire bene la giornata. Ma qualcosa non va, e in men che non si dica fiamme altissime invadono il tetto e si propagano anche al piano sottostante.
Momenti di paura, ieri sera, in via Corelli a Poviglio. Intorno alle 19 la famiglia Pelosi si è precipitata fuori dalla propria casa, una villetta di recente costruzione, e ha chiamato i vigili del fuoco: il loro tetto stava bruciando. Le fiamme sono state avvistate dai residenti nel quartiere, che si sono riversati in strada, preoccupati, ma anche da chi abita più lontano: su Facebook domande e risposte hanno riempito la bacheca di “Sei di Poviglio se...”, spingendo alcuni cittadini ad andare a vedere di persona che cosa stesse succedendo. Il fumo era però così denso da far desistere anche i più preoccupati (e curiosi). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nell’incendio, e non ci sono stati nemmeno intossicati. La Croce Azzurra di Poviglio, tuttavia, è rimasta sul posto fino a quando le fiamme non sono state domate dalle quattro squadre dei vigili del fuoco (da Sant’Ilario, Guastalla e Reggio), al lavoro dalle 19 e fino a tarda notte. All’origine dell’incendio, sembrerebbe esserci un ritorno di fiamma dal camino. La famiglia non è potuta rientrare in casa ed è andata da alcuni parenti. Considerati i danni, l’ospitalità potrebbe prolungarsi per diverse settimane.
Momenti di paura, ieri sera, in via Corelli a Poviglio. Intorno alle 19 la famiglia Pelosi si è precipitata fuori dalla propria casa, una villetta di recente costruzione, e ha chiamato i vigili del fuoco: il loro tetto stava bruciando. Le fiamme sono state avvistate dai residenti nel quartiere, che si sono riversati in strada, preoccupati, ma anche da chi abita più lontano: su Facebook domande e risposte hanno riempito la bacheca di “Sei di Poviglio se...”, spingendo alcuni cittadini ad andare a vedere di persona che cosa stesse succedendo. Il fumo era però così denso da far desistere anche i più preoccupati (e curiosi). Fortunatamente nessuno è rimasto ferito nell’incendio, e non ci sono stati nemmeno intossicati. La Croce Azzurra di Poviglio, tuttavia, è rimasta sul posto fino a quando le fiamme non sono state domate dalle quattro squadre dei vigili del fuoco (da Sant’Ilario, Guastalla e Reggio), al lavoro dalle 19 e fino a tarda notte. All’origine dell’incendio, sembrerebbe esserci un ritorno di fiamma dal camino. La famiglia non è potuta rientrare in casa ed è andata da alcuni parenti. Considerati i danni, l’ospitalità potrebbe prolungarsi per diverse settimane.
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