Cade dalla Pietra per 5 metri, è grave
di Luca Tondelli
Una giovane reggiana stava salendo in parete assieme a una amica. Ricoverata a Parma con vari traumi, ma cosciente
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CASTELNOVO MONTI. Incidente molto serio, intorno alle 13.30 di ieri, lungo le pareti della Pietra di Bismantova.
Una giovane alpinista reggiana, che stava salendo in parete insieme a una amica, ad un tratto ha perso la presa, impattando violentemente contro la roccia e riportando traumi piuttosto seri a schiena e torace: ora è ricoverata all’ospedale Maggiore di Parma.
Le due amiche, alpiniste giovani ma nonostante ciò piuttosto esperte, avevano iniziato da poco la salita in parete, nella zona detta del “Pilone Giallo” non lontana dall’eremo, una delle vie di ascesa più frequentate della rupe castelnovese.
L’ascesa era condotta con le consuete misure di sicurezza contro le cadute, ovvero assicurando la corda con i moschettoni ai chiodi disposti lungo la parete di roccia.
È stato però proprio il passaggio tra un moschettone e quello successivo il momento in cui la giovane ha perso la presa: è caduta più in basso, parallelamente alla parete, per circa ciqnue metri prima che la corda si tendesse così da evitare la prosecuzione della caduta, e quando questo è avvenuto la ragazza è stata portata a sbattere piuttosto violentemente contro il muro verticale di roccia.
Un urto molto pesante, che ha interessato soprattutto la schiena, il torace e anche il capo.
È stata l’amica a prestare i primi soccorsi, calandola fino ad un piccolo balcone di roccia alla base della parete e lanciando subito l’allarme.
Sul posto sono intervenute immediatamente ambulanze della Croce Verde di Castelnovo Monti e una automedica, che si sono preparate ad accogliere la giovane ferita a piazzale Dante, alla base della Pietra, mentre sul posto iniziavano a convergere squadre di terra del Soccorso Alpino, e da Pavullo nel Frignano veniva attivato anche l’elisoccorso, sempre del Saer.
Raggiunta la giovane alpinista, si è provveduto a stabilizzarla con grandissima attenzione, in un’operazione ovviamente molto delicata: aveva infatti riportato quelli che ad una prima evidenza sembravano traumi piuttosto seri al torace e anche al rachide cervicale.
È stato quindi immobilizzato il collo della ragazza prima di procedere allo spostamento, che è stata poi issata tramite verricello sull’elicottero e trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma.
La giovane, nonostante l’impatto estremamente violento e i vari traumi riportati, non ha mai perso conoscenza. Arrivata al nosocomio ducale, sembrava mostrare un certo miglioramento delle sue condizioni, ma è stata oggetto di una serie di esami e accertamenti in particolare per scongiurare emorragie interne oltre a possibili danni neurologici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una giovane alpinista reggiana, che stava salendo in parete insieme a una amica, ad un tratto ha perso la presa, impattando violentemente contro la roccia e riportando traumi piuttosto seri a schiena e torace: ora è ricoverata all’ospedale Maggiore di Parma.
Le due amiche, alpiniste giovani ma nonostante ciò piuttosto esperte, avevano iniziato da poco la salita in parete, nella zona detta del “Pilone Giallo” non lontana dall’eremo, una delle vie di ascesa più frequentate della rupe castelnovese.
L’ascesa era condotta con le consuete misure di sicurezza contro le cadute, ovvero assicurando la corda con i moschettoni ai chiodi disposti lungo la parete di roccia.
È stato però proprio il passaggio tra un moschettone e quello successivo il momento in cui la giovane ha perso la presa: è caduta più in basso, parallelamente alla parete, per circa ciqnue metri prima che la corda si tendesse così da evitare la prosecuzione della caduta, e quando questo è avvenuto la ragazza è stata portata a sbattere piuttosto violentemente contro il muro verticale di roccia.
Un urto molto pesante, che ha interessato soprattutto la schiena, il torace e anche il capo.
È stata l’amica a prestare i primi soccorsi, calandola fino ad un piccolo balcone di roccia alla base della parete e lanciando subito l’allarme.
Sul posto sono intervenute immediatamente ambulanze della Croce Verde di Castelnovo Monti e una automedica, che si sono preparate ad accogliere la giovane ferita a piazzale Dante, alla base della Pietra, mentre sul posto iniziavano a convergere squadre di terra del Soccorso Alpino, e da Pavullo nel Frignano veniva attivato anche l’elisoccorso, sempre del Saer.
Raggiunta la giovane alpinista, si è provveduto a stabilizzarla con grandissima attenzione, in un’operazione ovviamente molto delicata: aveva infatti riportato quelli che ad una prima evidenza sembravano traumi piuttosto seri al torace e anche al rachide cervicale.
È stato quindi immobilizzato il collo della ragazza prima di procedere allo spostamento, che è stata poi issata tramite verricello sull’elicottero e trasportata d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma.
La giovane, nonostante l’impatto estremamente violento e i vari traumi riportati, non ha mai perso conoscenza. Arrivata al nosocomio ducale, sembrava mostrare un certo miglioramento delle sue condizioni, ma è stata oggetto di una serie di esami e accertamenti in particolare per scongiurare emorragie interne oltre a possibili danni neurologici.
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