Reggio Emilia, in un anno 78mila multe e 6 incidenti al giorno
Il bilancio della municipale: sono 153 gli operatori attualmente in servizio per un totale di 38mila turni. Il comandante Poma: «Un numero al limite della possibilità di lavorare»
REGGIO EMILIA. In un’affollata Sala degli Specchi snocciola dati il comandante della Polizia municipale Stefano Poma. Ma non solo. Nella giornata della festa del patrono, San Sebastiano, per Poma il bilancio vale doppio: da una parte un anno di attività della Polizia municipale di Reggio Emilia, dall’altra il suo primo anno al comando della Municipale reggiana. Un bilancio positivo quello che riguarda i suoi uomini («sapevo di avere persone preparate e a un anno di distanza lo confermo: hanno dimostrato di sapere fare e di esserci») e il rapporto con le altre forze dell’ordine («una relazione eccellente anche grazie al coordinamento della Prefettura»).
L’organico. Quanto ai numeri, le cifre sono importanti nella misura in cui raccontano un anno di lavoro e fotografano l’attività svolta. «Parliamo di 38mila turni – dice Poma – ma la cosa fondamentale è che il nostro servizio si svolge 365 giorni all’anno H24. Non è scontato». Da un lato l’eccellenza dell’organizzazione, dall’altro la carenza dell’organico. «Siamo in 153 operatori – conferma Poma – tre meno dell’anno scorso. Un numero al limite della possibilità di lavorare».
Al volante. Se l’attività di polizia stradale è quella prevalente, andiamo a vedere come si comportano al volante gli automobilisti reggiani. Potremmo fare di meglio, verrebbe da dire. Sono state in tutto 77.978 le sanzioni comminate per altrettante infrazioni al Codice della strada; 327 le patenti ritirate di cui 176 per guida in stato di ebbrezza e per uso di stupefacenti, 146 per altre violazioni. Sono stati invece 67.111 i punti della patente decurtati, 557 i veicoli sequestrati, 113 quelli sottoposti a fermo. «Abbiamo durante l’anno intensificato i controlli – spiega Poma – sui veicoli senza copertura assicurativa, consapevoli che rappresenta una vera e propria piaga».
Infortuni. Ma la nota dolente, per il comandante, è rappresentata dall’infortunistica stradale. Nel 2017 gli interventi svolti per incidenti stradali sono stati 2.122 («questo significa – puntualizza Poma – una media di sei incidenti al giorno... forse dobbiamo fare di più»). Gli incidenti mortali sono stati 10, uno in più rispetto al 2016. Queste le principali violazioni accertate negli incidenti stradali: mancata precedenza (247), mancato rispetto della distanza di sicurezza (195), velocità pericolosa (149), guida in stato d’ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti (67).
Reati. E restando all’infortunistica stradale, questi sono i principali reati del codice della strada per cui si è proceduto: omissione di soccorso (12), omicidio stradale (9), lesioni stradali gravi o gravissime (13), guida in stato d’ebbrezza o dopo avere assunto sostanze stupefacenti (154), recidiva di guida senza patente (4).
Altri servizi. Sempre in rapporto al numero esiguo dell’organico, il comandante Stefano Poma ha ricordato come i servizi prestati dagli uomini della Polizia municipali vadano ben oltre quelli considerati prioritari. Vanno messi in conto 1.642 servizi in occasione non solo di manifestazioni sportive ma anche di manifestazioni cittadine alle quali ha collaborato il servizio di protezione civile: dalla visita del Presidente della Repubblica Mattarella alla festa del Tricolore al Giro d’Italia ai Mercoledì rosa per citarne alcune. E ancora gli interventi svolti nei casi di emergenza sul territorio reggiano: l’incendio di una palazzina con l’evacuazione delle persone durante la notte (8 addetti), il ritrovamento di un ordigno bellico in zona stazione poi risultato un falso allarme (12 addetti), il temporale con forti raffiche di vento, caduta di piante e interruzioni di strade (9 addetti più i volontari del gruppo di protezione civile di Reggio). E gli interventi di soccorso e supporto a zone colpite da calamità naturali: 25 uomini della Municipale sono stati una settimana nelle zone terremotate del Centro Italia mentre sono stati effettuati 92 turni di servizio in soccorso per l’alluvione a Lentigione di Brescello. Non meno importanti i servizi effettuati in uscita e in entrata per la sicurezza nelle scuole: nel 2017 sono stati 2.000 e le richiese in questo senso – ha detto il comandante Poma – sono in forte aumento.
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