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Scandiano: strada pericolosa, esposto dei residenti

Scandiano: strada pericolosa, esposto dei residenti

«Asfalto nuovo su quello vecchio, il gradino ha peggiorato la situazione di via Molinazza a Scandiano»

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SCANDIANO. «Dopo vari incontri tra l’assessore Marco Ferri, i residenti della "strada della morte" e i famigliari di Lucrezia Lombardi, la 21 enne morta il 10 aprile 2016, su via Molinazza, poco è stato fatto. La recente asfaltatura ha causato solo peggioramenti a questa strada, innalzando nuovamente il gradino della sede stradale».

È quanto si legge in una nota firmata da Elisa Lombardi – sorella della ragazza di Casalgrande morta appunto nell’aprile di due anni fa – e dai cittadini residenti nella strada comunale in cui avvenne il tragico incidente stradale. Il gruppo ha presentato un esposto – prima firmataria Brunella Romani, residente in via Molinazza – al sindaco di Scandiano, all’assessore comunale ai lavori pubblici, al comando della polizia municipale e al prefetto di Reggio Emilia.

Nell’esposto viene citata la recente riasfaltatura della strada, fatta su quella precedente, che ha ulteriormente alzato il gradino tra l’asfalto e le banchine laterali; un «pericolosissimo gradino della sede stradale rispetto ai lati fosso. Da allora numerosi utenti hanno rischiato di uscire di strada appena abbiano sfiorato tale bordo a causa dell’enorme dislivello e dei tanti restringimenti di carreggiata lungo la via». Inoltre, i cittadini citano i numerosi incidenti avenuti negli anni, con conseguenze «gravi, gravissime e a volte fatali».

«L'immediata dispersione del macinato d'asfalto, inserito lungo solo alcuni tratti dei fossati, è sprofondato in brevissimo tempo e, in situazioni di scarsa visibilità quale via Molinazza offre, può creare ulteriori altri gravi pericoli per tutti i conducenti che la frequentano – affermano i firmatari del documento –. Le numerose buche presenti sono state chiuse in modo non definitivo; la presenza di gelo, piogge e l'ingente volume di traffico stradale sempre presente le ha scoperte velocemente. Era inoltre stata proposta una modifica su un tratto di viabilità di via Molinazza per cercare, appunto, di dissuadere l'intenso traffico rilevato dalla stessa amministrazione comunale scandianese. Un velox fisso del quale ancora si sta attendendo una risposta dal prefetto, dopo alcuni solleciti effettuati. Nulla, ad oggi, è stato applicato o fatto».

Nell'esposto, i firmatari si chiedono: «Quanta importanza venga data alla sicurezza stradale dal Comune di Scandiano? Richieste di risarcimento danni e tutti questi inutili "rattoppi" quanti soldi pubblici stanno costando ai cittadini, senza poi risolvere nulla? Gli stessi cittadini che percorrendola, rischiano la vita tutti i giorni. I cittadini chiedono all'amministrazione comunale di dare riscontro ai problemi segnalati, ad un impegno preciso con conseguenti scadenze sicure e le misure che si intendono adottare per risolvere definitivamente i gravi problemi di sicurezza stradale di via Molinazza».


 

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