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Cavriago: con le bandiere rosse a ricordare Lenin nel 94° anniversario

Cavriago: con le bandiere rosse a ricordare Lenin nel 94° anniversario

Commemorazione davanti al busto in piazza: «Capitalismo rovinoso e fallimentare, oggi più che mai»

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CAVRIAGO. Domenica 21 gennaio il Partito marxista-leninista italiano (Pmli) dell’Emilia-Romagna ha commemorato Lenin nel 94° anniversario della scomparsa.

Di fronte al suo busto, collocato nell’omonima piazza a Cavriago, erano esposti due grandi manifesti, uno che ritraeva lo stesso Lenin e uno celebrativo del 100° anniversario della Rivoluzione d’Ottobre, da poco celebrato, con i suoi due principali artefici Lenin e Stalin.

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Il discorso commemorativo è stato tenuto da Denis Branzanti, responsabile per l’Emilia-Romagna del Pmli. Il tema dell’intervento era “Cosa ci ha insegnato Lenin per combattere il capitalismo, fare la rivoluzione socialista e conquistare il socialismo e il potere politico”.

Alla partecipata iniziativa erano presenti sostenitori di Lenin dell’Emilia Romagna, della Lombardia, del Piemonte e della Toscana.

Non sono voluti mancare anche una delegazione del Pci dell’Altoverbano, guidata da Luca Zambonin che ha tenuto un’intervento, e Orles Ferretti, che ha portato il saluto dell’associazione culturale Antonio Gramsci di Scandiano, dopo che Angelo Urgo, segretario del Comitato Lombardo del Pmli, aveva aperto l’iniziativa. Al termine della commemorazione, tutti i presenti si sono stretti al busto di Lenin intonando “L’Internazionale”, “Bandiera Rossa” e “Bella Ciao”.

Il segretario generale del Pmli, Giovanni Scuderi, ha inviato un messaggio di saluto ai presenti.

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«Noi marxisti-leninisti italiani – ha sottolineato Denis Branzanti nel suo intervento – teniamo particolarmente a questa iniziativa perché ci da la possibilità di dimostrare pubblicamente, in piazza, il nostro forte e indissolubile legame con il leninismo e con Lenin, che noi riteniamo un grande maestro del proletariato internazionale al pari di Marx, Engels, Stalin e Mao. Dopo il crollo del muro di Berlino il capitalismo si era dichiarato l’unico sistema possibile e vincente e aveva promesso a tutti ricchezza e benessere, mentre si dimostra rovinoso e fallimentare oggi più che mai».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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