Inagibile la villetta andata a fuoco
Poviglio, nessuna conseguenza fisica per la famiglia residente. Danni ingenti
POVIGLIO. Si è risolta attorno alla mezzanotte tra sabato e ieri l’emergenza dovuta all’incendio sviluppatosi in una abitazione di via Corelli. Padre, madre e figli si stavano preparando per andare a cena quando si sono sviluppate fiamme altissime che, dalla canna fumaria, si sono estese al tetto e al piano sottostante. La casa è tutt’ora inagibile e la famiglia è ospite da parenti. Tutto è accaduto attorno alle 19 quando la famiglia Pelosi si è precipitata fuori dalla propria casa, una villetta di recente costruzione, e ha chiamato i vigili del fuoco perché il tetto stava bruciando. La colonna di fumo denso è stata notata anche a molta distanza, attirando sul posto anche numerosi abitanti di Poviglio.
La Croce Azzurra di Poviglio è rimasta sul posto fino a quando le fiamme non sono state domate dalle quattro squadre dei vigili del fuoco (da Sant’Ilario, Guastalla e Reggio), al lavoro dalle 19 e fino a poco prima della mezzanotte.
All’origine dell’incendio pare esserci stato un ritorno di fiamma dal camino. La famiglia non è potuta rientrare in casa, in quanto dichiarata inagibile dai vigili del fuoco.
«Vogliamo innanzitutto ringraziare i vigili del fuoco per quanto hanno fatto – dice Enzo Pelosi, presidente della Povigliese e padre del proprietario della villetta danneggiata dal rogo –. Mio figlio e la sua famiglia ora sono a casa mia. I danni sono grossi ma, quantomeno, nessuno ha avuto conseguenze fisiche».
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