Casa della salute, tante le proposte
Castelnovo: saranno ristrutturati gli attuali poliambulatori di via Conciliazione
CASTELNOVO SOTTO. Si è svolto sabato, nella sede della Pubblica Assistenza, il laboratorio di progettazione di “Terra di Mezzo in Salute”, percorso di partecipazione per potenziare l’integrazione tra servizi sociali e sanitari e co-organizzare gli spazi e le attività della nuova Casa della Salute dell’Unione, che sorgerà nei locali dell’ex ospedale di Castelnovo Sotto. Il confronto, durato diverse ore, si è sviluppato attraverso un laboratorio creativo nel quale i partecipanti – circa 80 – hanno espresso pareri e proposte sulle priorità relative ai bisogni dei cittadini in riferimento ai servizi della nuova Casa della salute e i servizi socio-sanitari in generale.
Alla giornata, che si è aperta con i saluti del sindaco castelnovese Maurizio Bottazzi, hanno preso parte i rappresentanti dell’Asp “Opus Civium”, dell’amministrazione comunale locale e dell’Unione “Terra di Mezzo”, dell’Avis e della Pubblica Assistenza, oltre al direttore generale fondazione “Clelia Barbieri” Fabio Cavicchi e ai vertici dell’Ausl reggiana: la direttrice del distretto sanitario di Reggio Emilia, Elisabetta Negri, il direttore del dipartimento Cure primarie, Mirco Pinotti, la responsabile dell’area Cure primarie, Marina Greci, la direttrice del dipartimento Riabilitazione per l’area territoriale, Alena Fiocchi, e la direttrice della Neuropsichiatria, Gabriela Gildoni.
Il progetto della Casa della salute interesserà la ristrutturazione degli attuali poliambulatori di via Conciliazione, per la quale sono stati stanziati 1 milione e 300mila euro (un milione e 235mila euro dallo Stato e 65mila euro dalla Regione). La struttura accoglierà le prestazioni extraospedaliere, orientate in particolare alla prevenzione, alla domiciliarità e al trattamento dei malati cronici. I lavori occuperanno tutto il 2019 e si concluderanno nel 2020.
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