Cremeria Capolinea, due anni da “tre coni”
La gelateria reggiana ha nuovamente ottenuto il prestigioso riconoscimento del “Gambero Rosso”
REGGIO EMILIA. «Per me un buon gelato è un gelato nel quale il sapore prevale su ogni altra caratteristica. Deve essere un prodotto equilibrato in bocca, lasciare il palato pulito dopo l’assaggio, non deve essere troppo dolce. Queste caratteristiche si possono ottenere solo con una produzione fortemente votata all’artigianalità. Semilavorati, aromi di sintesi, emulsionanti e grassi vegetali raffinati e idrogenati sono banditi dal mio laboratorio».
È la ricetta del successo secondo Simone De Feo, titolare della Cremeria Capolinea di Reggio che anche quest’anno ha ottenuto un riconoscimento prestigioso per la qualità del suo gelato.
Il maestro gelatiere reggiano è stato infatti premiato al Sigep di Rimini, la fiera internazionale leader nei settori della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè giunta alla 39ª edizione. Durante la manifestazione è stata presentata l’edizione 2018 della guida del “Gambero Rosso” (giunta alla seconda edizione) e la Cremeria Capolinea ha ottenuto i “Tre coni” simbolo di grande qualità sulla prestigiosa bibbia dei migliori gelati italiani.
Un riconoscimento che in realtà è una conferma, dato che lo scorso anno la gelateria che ha sede in viale Simonazzi aveva già ottenuto i Tre Coni simbolo di eccellenza nella produzione del gelato artigianale.
«La soddisfazione è tanta – dice De Feo – arrivare tra le quaranta migliori gelaterie italiane sul Gambero Rosso è davvero un onore». Il Capolinea è tra l’altro l’unica gelateria reggiana presente nella guida con “Tre Coni”. Per quel che riguarda l’intera Emilia Romagna, compare insieme ad altre sei insegne: La Cremeria Santo Stefano, la Cremeria Scirocco, Stefino (tutte e tre di Bologna), Bloom di Modena, Ciacco di Parma, Sanelli di Salsommaggiore Terme.
«La soddisfazione è doppia, dato che non è il primo anno che veniamo scelti ma il secondo – prosegue il mastro gelataio – una conferma che ci spinge a fare sempre meglio, a investire sempre di più sulla formazione, sul confronto con i colleghi con cui si hanno affinità di intenti. E a non fermarci mai: ad esempio in questo momento stiamo cercando di specializzarci anche sui lievitati da proporre alla nostra clientela tutto l’anno».
Non solo panettone artigianale a Natale, dunque, e gelato per il periodo più caldo. «La sperimentazione va avanti sia nell’ambito del dolce, sia nell’ambito del salato. Per San Valentino ad esempio i nostri clienti troveranno una proposta golosa molto particolare. Bisogna essere sempre in movimento, proporre sempre cose nuove. Senza ovviamente perdere di vista la qualità e la ricerca», conclude De Feo, molto attento alla selezione delle materie prime stagionali, a filiera corta e sempre fedele a processi di lavorazione totalmente artigianali.
Sono state infatti proprio la ricerca e l’esaltazione del sapore a valere al maestro gelatiere l’importante riconoscimento 2018 e quelli ottenuti gli anni passati. Si ricorda che la Cremeria Capolinea nel 2017 è stata scelta per la prima volta dal Gambero Rosso e nel 2016 si è piazzata al 39esimo posto della classifica del Corriere della Sera e al primo di Dissapore.com, guida online molto importante per chi opera nel campo della ristorazione e del cibo in genere.
Da un anno, inoltre, De Feo fa parte della Compagnia Gelatieri, di cui fanno parte 13 maestri del gelato, nove di questi premiati dal Gambero Rosso.
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