San Martino, guardalinee sgambetta un giocatore e scoppia il parapiglia
Accade durante Sammartinese-Mutina, nel campionato di Seconda categoria. Gli spettatori chiamano i carabinieri, il modenese autore del gesto si è poi scusato su internet
SAN MARTINO. Tre espulsi nel corso della partita e un parapiglia finale dove a gettare benzina sul fuoco ci pensa anche il guardalinee, che sgambetta un giocatore e accende ulteriormente gli animi.
Domenica scorsa a San Martino in Rio, al termine di Sammartinese - Mutina, partita di calcio di Seconda categoria, sono intervenuti i carabinieri, chiamati da alcuni spettatori preoccupati dall’eccessiva tensione in campo. Due militari, che si trovavano in servizio allo stadio Borelli di Correggio, hanno fatto capolino, ma la situazione è presto tornata sotto controllo. La vicenda dunque avrà molto probabilmente soltanto uno strascico sportivo.
Cosa è accaduto? Il match si presentava già ad alta tensione perché all’andata il Mutina aveva perso a tavolino 3-0 a seguito di un ricorso presentato dalla Sammartinese. I modenesi in quel match avevano schierato un tesserato squalificato e pertanto il giudice sportivo non aveva fatto altro che prendere atto di questo errore.
Domenica la partita è stata abbastanza ruvida. Al 32’ del primo tempo un giocatore della Sammartinese è stato espulso per un fallo di reazione. Un cartellino rosso è stato poi comminato per lo stesso motivo all’88’ a un giocatore ospite. Al 94’ la Sammartinese si è vista annullare il gol dell’1-1 e l’autore della rete, dopo aver chiesto spiegazioni al direttore di gara, è stato espulso.
A quel punto l’arbitro ha subito le veementi proteste della squadra di casa. In quei momenti concitati è entrato in scena il guardialinee, che in Seconda categoria è un ruolo svolto dai dirigenti delle due squadre. Il guardialinee del Mutina ha sgambettato da dietro il secondo portiere della Sammartinese. L’episodio è stato commentato nel forum del sito Calcio Reggiano dal diretto interessato.
«Chiedo scusa per il brutto gesto, da stigmatizzare, mai capitato nella mia vita nemmeno in privato, che ci crediate o meno». Il modenese spiega poi le sue ragioni: «Sono intervenuto in difesa di uno dei nostri ragazzi in quanto in 4 erano andati per farsi giustizia...». Lui stesso ha subito un colpo che gli provoca la rottura degli occhiali, secondo alcuni testimoni.
Le fasi concitate, come detto, hanno spinto qualcuno a chiamare i carabinieri. In attesa dei provvedimenti del giudice sportivo, si registrano le lamentele della Sammartinese per la conduzione della gara. Per la società di casa, in un match come quello non doveva essere mandato un arbitro di 18 anni.
Sabato scorso, a Casalgrande, in occasione di una partita di pallamano Under 17 tra i locali della Spallanzani Casalgrande e il Bologna United un arbitro ha sospeso la partita ed è salito in tribuna per affrontare un genitore che lo aveva insultato. (j.d.p.)
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