Il Comune innova i servizi e aderisce all’anagrafe digitale
LUZZARA. I servizi anagrafici del Comune di Luzzara procedono spediti verso la digitalizzazione. Dallo scorso dicembre infatti viene rilasciata carta di identità elettronica (Cie) e da venerdì scorso...
LUZZARA. I servizi anagrafici del Comune di Luzzara procedono spediti verso la digitalizzazione. Dallo scorso dicembre infatti viene rilasciata carta di identità elettronica (Cie) e da venerdì scorso Luzzara è il primo comune della Provincia di Reggio Emilia (il 13° dell’Emilia Romagna e il 45° a livello nazionale) a lavorare con l’ Anpr, l’Anagrafe nazionale della popolazione residente. «Il nostro Comune ha fatto un grosso sforzo organizzativo per arrivare a questa modernizzazione, che permetterà ai cittadini di utilizzare sempre di più i servizi online della Pubblica Amministrazione - commenta il sindaco Andrea Costa - E per quanto riguarda l’essere subentrati nell’ Anagrafe nazionale della popolazione residente, essere il 45° Comune ad averlo fatto, su circa 8mila comuni italiani, è motivo di soddisfazione». La carta di identità elettronica (Cie), delle dimensioni di una carta di credito e stampata su un supporto in policarbonato, presenta elementi anticontraffazione come ologrammi e sfondi di sicurezza. Contiene inoltre un microprocessore a radio frequenza che racchiude i dati anagrafici, consentendo di usufruire dei servizi online della pubblica amministrazione che necessitano di autenticazione. La richiesta di Cie viene fatta agli sportelli dell'Ufficio relazioni col Pubblico ma - poiché è stampata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato - sarà recapitata al domicilio entro 6 giorni lavorativi. Il Comune di Luzzara ha deliberato per la carta di identità elettronica un costo di 20, inferiore rispetto ai 22.21 euro previsti dalle circolari ministeriali. L’Anagrafe nazionale della popolazione residente è una banca dati nazionale con la popolazione residente in tutto il territorio nazionale. Per capirne l’importanza, si pensi che attualmente i dati anagrafici degli italiani sono suddivisi tra circa ottomila anagrafi comunali.
L’Anpr consente ai cittadini di ottenere vantaggi immediati quali la richiesta dei propri certificati anagrafici in tutti i comuni subentrati in Anpr e di rendere il cambio di residenza più semplice e immediato. Poiché ad essa accederanno tutti i gestori di pubblici servizi, sarà superata anche la necessità per i cittadini di compilare i moduli di autocertificazione.
A breve ci sarà la possibilità di ottenere certificati da un sito web unico per tutta l’Italia. (m.p.)
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