Ma è possibile prenotare anche da internet
Ecco le modalità, i tempi e i costi da sostenere per richiedere e ottenere il rilascio della nuova carta
REGGIO EMILIA. Dal 15 gennaio anche a Reggio la carta d’identità è diventata elettronica (cie). La nuova tessera andrà così gradualmente a sostituire quelle attuali in carta (che restano valide fino alla loro naturale scadenza) per diventare simili alla patente di guida o al bancomat.
Il documento arriva a casa solo tramite posta entro sei giorni lavorativi dall’emissione, come avviene già per il rinnovo della patente, e l’anagrafe rilascia i diversi certificati solo su appuntamento.
Fra i vari cambiamenti anche il pagamento, da effettuare obbligatoriamente prima del rilascio della cie e che potrà avvenire solo tramite bancomat presso la sede anagrafica o tramite bonifico bancario: 20 euro in caso di prima emissione, furto o rinnovo e 25 euro in caso di smarrimento o deterioramento.
Questo perché il decreto del ministero dell’Economia del 25 maggio 2016 fissa in 16,79 euro il rimborso a favore della Zecca dello Stato, a cui sono aggiunti i diritti fissi di segreteria comunale. È l’Istituto poligrafico, infatti, ad avere il compito di stampare la tessera.
Il nuovo documento ha le stesse dimensioni di una carta di credito e contiene anche un microprocessore che consente la protezione della fotografia e delle impronte digitali.
Permette inoltre al cittadino di disporre anche della Spid (identità digitale) per l’autenticazione in rete.
L’identità digitale consente di accedere ai servizi digitali del Comune, a quelli dell’Agenzia delle Entrate o al proprio fascicolo sanitario. Proprio per questa completezza di dati, i tempi di rilascio sono più lunghi. Ed è anche questa la ragione per la quale è necessario prenotare un appuntamento. Per farlo occorre collegarsi e registrarsi al servizio online “Calendario appuntamenti anagrafe” presente sul sito del Comune o chiamare lo 0522/58.59.58.
Una volta ottenuto l’appuntamento ci si deve presentare agli sportelli muniti di codice fiscale, ricevuta del versamento, carta d’identità scaduta, in scadenza in caso di rinnovo e una fotografia su sfondo chiaro, con posa frontale e a capo scoperto, ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, purché il viso sia ben visibile. In caso di furto o smarrimento occorre inoltre anche la denuncia. (l.g.)
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