Ricostruzione post-sisma quasi finiti i lavori privati
Guastalla: già chiuse 43 pratiche su 52, erogati cinque milioni e mezzo su sette Il sindaco Verona: «Nei cantieri in corso termineranno entro la metà del 2018»
GUASTALLA. A causa degli eventi sismici del 2012, sono stati riscontrati danni anche alle abitazioni e attività private, per le quali i cittadini sono stati risarciti con i criteri previsti dalle ordinanze commissariali 29/2012, 51/2012 e 86/2012.
I dati del 5° anniversario del terremoto a Guastalla parlano di 52 pratiche istruite, di cui 43 con lavori chiusi e contributi erogati, e nove pratiche ancora in corso. Relativamente a queste ultime, alcuni cantieri risultano in fase di conclusione a breve termine.
In termini economici, sono stati chiesti complessivamente 10.036.054,20 euro, mentre sono stati concessi, a seguito di istruttoria, 7.179.173,34 euro. Ad oggi risultano erogati 5.530.716,33 euro.
Alle 52 pratiche citate, poi, si aggiungono altre due pratiche che l’ufficio tecnico comunale sta valutando assieme ai tecnici privati e che verranno recepite ufficialmente a mezzo piattaforma informatica Mude. Per volere della Regione e del commissario delegato, le pratiche relative al terremoto emiliano sono state interamente informatizzate al fine di rendere più trasparente e veloce la ricostruzione. Inoltre, l’Agenzia regionale per la ricostruzione sisma 2012, allo scopo di elevare il livello di qualità di questa ricostruzione, controlla l’operato di tutti i Comuni del cratere sismico estraendo a sorte un campione di pratiche pari al 5% di quelle depositate nell’arco di tre mesi e, per quanto riguarda il Comune di Guastalla, non sono state evidenziate irregolarità di alcun genere.
«Possiamo affermare con una certa sicurezza – afferma il sindaco Camilla Verona – che, entro la metà di quest’anno, i nove cantieri in corso termineranno i lavori. Relativamente alle due pratiche ancora al vaglio tecnico, si sta predisponendo di comune accordo con l’ufficio comunale competente un cronoprogramma dei lavori tale per cui i relativi cantieri siano chiusi entro la fine di quest'anno, così da mettere definitivamente la parola fine al sisma del 2012, per quanto attiene alla parte dei privati che hanno avuto edifici danneggiati dal sisma».
Tutto ciò riguarda gli edifici privati. Per quanto riguarda gli edifici pubblici, invece, come è noto sono in corso vari interventi di ristrutturazione e consolidamento degli edifici, tra cui quelli nel palazzo municipale e a palazzo ducale, che a primavera ospiterà la "Quadreria della Maldotti".
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