A Casoni di Luzzara la vittima è il prete
Neanche la chiesa è un posto sicuro. I malviventi non si fanno certo scrupolo del luogo sacro per entrare in azione. Lo dimostrano i frequenti furti che avvengono anche all’interno delle chiese del...
Neanche la chiesa è un posto sicuro. I malviventi non si fanno certo scrupolo del luogo sacro per entrare in azione. Lo dimostrano i frequenti furti che avvengono anche all’interno delle chiese del territorio, di offerte e oggetti più o meno di valore, a pprofittando di quando non c’è nessuno dentro. A novembre, un colpo si era registrato nella chiesa di Roteglia di Castellarano dove due dei quattro schermi giganti utilizzati per ritrasmettere le funzioni religiose e per coinvolgere i fedeli nei canti religiosi erano stati rubati. Ma che non c’è alcuno scrupolo nemmeno per le chiese, lo dimostra anche la rapina subita dalla 77enne di Bagnolo nella chiesa di San Francesco Da Paola. Soltanto poche settimane fa, a subire una rapina sempre all’interno di una chiesa era stato il parroco di Casoni di Luzzara, don Attilio Sarzi Sartori. In quella occasione, durante le feste di Natale, in tre si erano avvicinati al sacerdote con una scusa al termine di una funzione religiosa. Una volta rimasti soli con il prete, però, i tre avevano ben presto rivelato le loro vere intenzioni, bloccando il parroco al punto da riuscire a sfilargli dalla tasca il portafogli. Una rapina in piena regola, di fronte alla quale l’anziano sacerdote non aveva potuto fare molto per difendersi se non c hiedere aiuto una volta che i banditi, due uomini e una donna, si erano allontanati. Un episodio sul quale sono in corso le indagini dei carabinieri.
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