Già ai domiciliari per furto, rubano vestiti con un neonato in braccio
Sant'Ilario, arrestate tre ladre incallite tra i 46 e i 37 anni che hanno sottratto abiti da un negozio per un valore di 700 euro. Per due di loro si aprono le porte del carcere
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SANT’ILARIO. Si trovavano ai domiciliari per furto e non potevano certo uscire, invece si è scoperto che non solo uscivano, ma lo facevano per tornare a rubare. Per di più portandosi dietro un neonato in braccio.
Le tre donne, unitamente ad un’amica, sono uscite di casa per andare a Sant’Ilario e, come successivamente rivelato dai filmati della videosorveglianza del negozio che le inchiodano, fare razzìa di vestiti da donna. A scoprirlo, dopo la denuncia del commerciante, i carabinieri della stazione di Sant’Ilario che hanno relazionato la Procura reggiana che, condividendo con le risultanze investigative, ha chiesto ed ottenuto dal gip del tribunale di Reggio Emilia un provvedimento cautelare di natura restrittivo nei confronti delle tre indagate.
In carcere con l’accusa di concorso in furto aggravato, sono finite la 46enne Barbara Lanza, residente a Bagnolo in Piano, e la 37enne Linda Poropat, abitante a Bibbiano. Con la stessa accusa è tornata ai domiciliari la 37enne Elsa De Bianchi, residente a Reggio Emilia.
Le tre donne lo scorso mese di agosto erano state arrestate per un furto in un supermercato: inquadrate dalle telecamere erano state filmate mentre con un passe-partout aprivano e svuotavano di oltre 1.000 euro una cassa chiusa. Tutte avevano ottenuto i domiciliari. Questo non ha impedito loro di raggiungere un negozio di abbigliamento di Sant’Ilario d’Enza.
Entrate come normali casalinghe e con in braccio un neonato (che si passavano a vicenda per aver le mano libere per riempire di refurtiva le rispettive borse) hanno girato per il negozio facendo razzìa di capi d’abbigliamento per poi uscire senza acquisti. Il commerciante, insospettito dal gonfiore delle loro borse portate a tracolla, ha visionato il sistema di videosorveglianza del negozio scoprendo che le tre avevano saccheggiato il reparto donna: una trentina di capi tra maglie, cardigan, gonne, giacche e pantaloni, del valore di circa 700 euro, che avevano rubato staccando gli antitaccheggio, poi rinvenuti dal negoziante nascosti sotto gli scafali.
Ai carabinieri di Sant’Ilario è bastato visionare gli stessi filmati per identificare le tre ladre. L'arresto è stato effettuato in collaborazione con i militari dell'Arma di Correggio e Bibbiano.
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