L’altrO CASO
SCANDIANO. I cinghiali non sono l’unica presenza particolare segnalata negli ultimi mesi nella pedecollina reggiana, al confine con la pianura. Anche i lupi sono visitatori ormai piuttosto abituali,...
SCANDIANO. I cinghiali non sono l’unica presenza particolare segnalata negli ultimi mesi nella pedecollina reggiana, al confine con la pianura. Anche i lupi sono visitatori ormai piuttosto abituali, come testimoniato dalle pecore e dagli altri animali da allevamento di piccole dimensioni trovati sbranati in diverse aziende agricole. Anche qui, non si parla solo di colline e del crinale appenninico, ma di aree pianeggianti con grande presenza umana. Uno degli ultimi casi è quello avvenuto a Fellegara, quindi a Nord del tracciato della statale e a ridosso del confine con Reggio. Il pericolo diretto per gli umani è molto ridotto, al limite dell’inesistente, ma la figura del lupo genera lo stesso inquietudine, almeno a livello di immaginario, e anche in questo caso vanno conteggiati i danni alle bestie uccise da questi branchi sempre più a proprio agio in pianura.
Della questione si sta occupando iAlessio Mammi (nella foto), sindaco di Scandiano. (adr.ar.)
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