Mancano i volontari “Eridanus” si scioglie
BORETTO. L’associazione borettese di protezione civile “Eridanus” verrà sciolta. La notizia, nell’aria già da qualche tempo, è stata ufficializzata in questi giorni dal presidente Roberto Meroni con...
BORETTO. L’associazione borettese di protezione civile “Eridanus” verrà sciolta. La notizia, nell’aria già da qualche tempo, è stata ufficializzata in questi giorni dal presidente Roberto Meroni con un post nel gruppo Facebook dell’associazione, che ha colto di sorpresa diversi cittadini. «Con vero dispiacere – recita il post scritto da Meroni – sciogliamo un gruppo affiatato che ha dato impegno solidarietà sicurezza e serietà, ma arrivato suo malgrado al capolinea. Non cerchiamo capri espiatori o responsabilità, sarebbe magra soddisfazione. Vogliamo ringraziare chi ci ha apprezzati, chi ci ha criticati e chi ha collaborato per tanti anni con noi. Un ringraziamento doveroso a tutti i volontari che mi hanno affiancato dando il meglio di loro stessi, meritandosi un plauso particolare e la stima di tutti perché con spirito di appartenenza hanno sempre dato parte del loro tempo libero, dedicandolo alla prevenzione alla sicurezza alla solidarietà. Ci auguriamo che altri giovani volenterosi si impegnino e ricostituiscano una degna associazione per far fronte alle sempre più costanti calamità naturali che affliggono il nostro paese».
Più nello specifico, il presidente illustra i motivi che hanno portato a questa dolorosa scelta: «Dopo 15 anni siamo stanchi. Siamo rimasti in pochissimi e, nonostante il mio appello a trovare un altro presidente, nessuno si è proposto. Siamo arrivati a essere solo una decina di persone, troppo poche per pattugliare sette tratti di argine. E poi, eccezion fatta per qualche giovane, quasi tutti siamo ultra 60enni. Fino a qualche anno fa potevamo fare anche turni da 18 ore al giorno, ma oggi non è più possibile».
L’associazione era stata fondata nel 1998 ed era diventata pienamente operativa dopo la grande piena del Po del 2000, in seguito alla quale aveva sentito la necessità di avere a disposizione un corpo di volontari preparato e competente in grado di intervenire in caso di emergenza. All’attivo l’associazione – arrivata a toccare 50 tesserati e a dotarsi di importanti attrezzature – ha avuto anche diversi progetti solidali. (a.v.)
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