Per le slot rapina un’anziana in chiesa
Un 45enne le strappa la borsa, poi con i soldi va a giocare al bar. Denunciato dai carabinieri. La 77enne ferita a un braccio
BAGNOLO. Nessuno scrupolo per il luogo, la chiesa di San Francesco da Paola. E nemmeno per il momento: la vittima prescelta era vicina all’altare laterale, intenta a leggere le pagine del Vangelo, concentrata in un momento di preghiera. Si è avvicinato con una scusa, ha tentato la carta della compassione chiedendo se aveva qualche spicciolo da darle. Poi, con uno scatto, le ha strappato la borsa dal braccio. Una rapina in piena regola, perché l’anziana ha tentato di opporsi a quella brutalità e si fatta male. Poi, col denaro arraffato, è corso a giocare alle slot machine in un bar vicino. È qui che i carabinieri poco dopo l’hanno trovato. E ora l’uomo, un 45enne del paese, è stato denunciato.
Il grave episodio è avvenuto martedì mattina, verso le 10, in chiesa a Bagnolo. «E non è la prima volta che questa persona ne combina, non ne possiamo più». A parlare è don Guerrino Franzoni, il primo a intervenire quando l’anziana vittima della rapina – una 77enne parrocchiana del paese – ha urlato e chiesto aiuto. «Ero sul sagrato, sono subito corso dentro», racconta il parroco.
L’aggressore è un volto noto in piazza. Ha approfittato del fatto che l’anziana fosse sola in quel momento all’interno dell’edificio sacro. Le si è avvicinato con l’intenzione, all’apparenza, anche lui di raccogliersi in un momento di preghiera. Le intenzioni, in realtà, erano tutt’altre. Ha visto che la donna aveva in mano il portafogli e la borsa al braccio. Le ha chiesto la carità. E quando lei gli ha risposto che in quel momento non aveva spiccioli, lui per tutta risposta le ha arraffato la borsetta dal braccio.
Non aveva fatto i conti con la reazione dell’anziana. Che nonostante lo spavento ha tentato di difendere la borsa, trattenendola con tutta la forza che aveva in corpo. Il risultato è che le sono rimasti i manici in mano e ha rimediato un bel livido sul braccio. Mentre il bandito a quel punto entrato in possesso del bottino, è fuggito.
Alla richiesta di aiuto arrivata dalla parrocchia, ha risposto la pattuglia dei carabinieri di Bagnolo che sono subito intervenuti.
Non è stato difficile risalire al responsabile del brutale episodio. «Lo conosciamo. Lo conoscono tutti. È ora che si faccia qualcosa. Siamo stanchi» lamenta il sacerdote. I carabinieri lo hanno trovato al bar, dove aveva appena dilapidato quei 100 euro trovati nella borsa dell’anziana, anche grazie all’aiuto delle immagini di videosorveglianza. Il resto - documenti, effetti personali, telefonino e borsa compresa - è stato trovato poco lontano, gettato in strada, ed è stato restituito all’anziana vittima. Che è dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso e ha rimediato una distorsione dell’avambraccio.
Il rapinatore è stato denunciato per il reato di rapina. Per la legge, infatti, era trascorsa la flagranza e non c’erano dunque le condizioni per l’arresto.
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