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Sorpresa sulla Pietra: ad arrampicarsi c’è Adam Ondra

di Luca Tondelli
Sorpresa sulla Pietra: ad arrampicarsi c’è Adam Ondra

Castelnovo Monti, è il campione mondiale della specialità Ha vissuto una giornata con i ragazzi della Bismantova Asd

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CASTELNOVO MONTI. Il Federer dell’arrampicata. Un paragone che magari non è del tutto appropriato, ma che rende subito l’idea di cosa rappresenti Adam Ondra nell’universo dell’arrampicata sportiva. Un riferimento mondiale, un campione che ha vinto le più importanti competizioni mondiali e ha settato nuovi standard nella difficoltà di ascesa in parete. Ebbene, questo monumento vivente, peraltro giovanissimo, nei giorni scorsi ha approfittato di una tournée in Italia, che lo ha visto partecipare ad esempio ad un affollato incontro a Cuneo con appassionati del settore, per una improvvisata alla Pietra di Bismantova.

Una giornata vissuta assieme ad alcuni membri dell’associazione “La Pietra di Bismantova Asd” e agli appassionati – pochi – che si sono trovati a Bismantova in una normale mattinata infrasettimanale, i quali hanno faticato a credere ai loro occhi.

Un evento che conferma lo status di tempio non solo regionale, ma nazionale di Bismantova per gli appassionati di arrampicata, con le sue decine di vie di ascesa, con gradi di difficoltà molto variegati, dalle più semplici alle più complesse.

Adam Ondra, nato a Brno (Repubblica Ceca) nel 1993, pratica le competizioni di difficoltà e boulder, oltre che l'arrampicata in falesia. Dati i suoi risultati straordinari in gara e su roccia, è considerato uno degli arrampicatori sportivi più forti di tutti i tempi. Ha vinto il premio Salewa Rock Award per 4 volte: nel 2008, 2010, 2011 e 2013. Rappresenta una sorta di “Oscar dell'arrampicata”, come riconoscimento a colui o colei che ha segnato la stagione precedente per le performance su falesia o su boulder. Inizia a scalare da giovanissimo grazie alla passione trasmessagli dai genitori, anche loro arrampicatori.

Nel 1999, all’età di sei anni, arrampica per la prima volta su dei 6a chiodati ogni mezzo metro. Nel 2001 (all’età di otto anni) raggiunge il 7b+ a vista e nel 2002 (all’età di nove anni) il 7c+ a vista e l’8a lavorato. Per chi non è avvezzo al linguaggio del settore, basti dire che si tratta di arrampicate già impegnative per un adulto esperto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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